Ganna parte male nella crono Mondiale, poi rimonta fino all’argento: si inchina solo a Evenepoel
Filippo Ganna deve accontentarsi ancora una volta dell'argento. Nella cronometro dei Mondiali di ciclismo 2026 a Montreal, l'azzurro paga una partenza complicata ma riesce a cambiare passo con il trascorrere dei chilometri, rimontando fino alla seconda posizione. Davanti a lui c'è però un Remco Evenepoel semplicemente imprendibile, capace di conquistare il quarto titolo mondiale consecutivo contro il tempo.
La gara del 30enne di Verbania comincia decisamente peggio del previsto. Dopo 10,7 chilometri il piemontese transita al decimo posto, con un ritardo di 22″78 da Evenepoel e oltre 13 secondi anche dallo svedese Jakob Soderqvist. Un avvio troppo prudente nel tratto più tecnico che sembra mettere immediatamente in pericolo non soltanto la possibilità di lottare per l'oro, ma anche il podio.
La rimonta di Ganna nella cronometro dei Mondiali
Da quel momento, però, Ganna aumenta progressivamente il ritmo. Al secondo rilevamento è già quarto, alle spalle di Evenepoel, Soderqvist e del sorprendente Paul Seixas. Al terzo intermedio la rimonta è completata: l'italiano sale al secondo posto per appena un centesimo sullo svedese, che poco dopo cade in una curva, e conserva poco più di cinque secondi di margine su Seixas.
Negli ultimi chilometri il cronoman piemontese riesce anche ad aumentare il vantaggio sul francese e chiude la sua prova in 45'50″44, conquistando l'argento con 15″73 su Seixas, terzo. L'altro italiano Mattia Cattaneo termina invece al sedicesimo posto.
L'oro, però, non è mai realmente in discussione. Evenepoel domina dall'inizio alla fine: rifila 22″78 a all'azzurro già al primo intermedio, porta il margine a 40″55 al secondo e a 48″11 al terzo, prima di chiudere in 44'53″13 con 57″31 di vantaggio sul primo degli inseguitori.
Per il belga è il quarto Mondiale consecutivo a cronometro, impresa mai riuscita prima nella storia della specialità. Ganna, campione del mondo nel 2020 e nel 2021, porta invece a casa la sua sesta medaglia iridata individuale contro il tempo: due ori, tre argenti e un bronzo. A Montreal la rimonta gli vale ancora un posto sul podio, ma contro questo Evenepoel non basta.