Ganna-Evenepoel, dissing dopo la crono di Montréal: “Ci sediamo al tavolo e gli faccio vedere i numeri”

Immagine
Dissing tra Ganna e Evenepoel dopo la cronometro di Montréal. Il ciclista azzurro ha replicato alla stoccata di Remco, che aveva ironizzato sui suoi dati: “Lo dice sempre”. Pippo non ci sta e rilancia: “Ci sediamo al tavolo e glieli mostro”.

Dissing a tratti feroce tra Filippo Ganna e Remco Evenepoel dopo la cronometro ai Mondiali di Montréal 2026. Dopo la gara, l'atleta azzurro aveva spiegato di essere comunque soddisfatto della propria prestazione e aveva raccontato di aver spinto al limite, sottolineando i dati prodotti durante una prova di circa 45 minuti e spiegando di non avere molto da rimproverarsi. Parole che non sono però passate inosservate a Evenepoel.

Al ciclista belga è stato chiesto proprio un commento sui numeri citati da Ganna. La risposta è arrivata con una certa ironia: "Ha fatto i suoi migliori numeri? Lo dice sempre. Ma se fosse stato davvero così, forse sarebbe stato più vicino". Una battuta che ha aggiunto un pizzico di pepe a una rivalità già particolarmente sentita, anche se Evenepoel ha poi ricondotto il rapporto con l'italiano su binari più distesi: "È una grande sfida la nostra e ci rispettiamo".

Immagine

"Io ho grande rispetto di Remco come persona e come atleta, non metto in dubbio nulla. Lui è andato fortissimo e io so di essere andato forte", ha spiegato Ganna a Eurosport. Poi l'invito, quasi a trasformare la provocazione in un confronto diretto: "Se vuole ci sediamo al tavolo insieme e gli faccio vedere i numeri della crono, non ho problemi a mostrarglieli".

Una risposta che mantiene il rispetto tra i due, ma che non lascia cadere la provocazione. Ganna ha ribadito di essere consapevole della prova realizzata a Montréal e di non avere intenzione di ridimensionarla soltanto perché dall'altra parte c'era un Evenepoel capace di conquistare ancora una volta il titolo mondiale.

La frecciata di Evenepoel e la replica di Ganna

Evenepoel ha conquistato per la quarta volta consecutiva il titolo mondiale e l’azzurro si è dovuto accontentare della medaglia d’argento, arrivando alle spalle del grande rivale con un distacco di 57 secondi: una sfida che, negli ultimi anni, si è trasformata in uno dei duelli più interessanti del ciclismo internazionale e che questa volta ha avuto un seguito anche fuori dalla strada.

Immagine

Il belga, intanto, ha centrato un altro risultato storico nella specialità che negli ultimi anni lo ha visto dominare a livello iridato. Per Ganna, invece, resta un altro argento mondiale alle spalle dello stesso avversario, dopo quelli ottenuti a Glasgow nel 2023 e a Zurigo nel 2024.

Il distacco di Montréal è stato più ampio rispetto alle precedenti sfide, ma il duello tra i due continua ad alimentare una rivalità che non sembra destinata a esaurirsi.

Immagine

E così, mentre il Mondiale prosegue verso la prova su strada, la sfida tra Ganna ed Evenepoel si arricchisce di un nuovo capitolo. Questa volta non sono serviti watt, cronometri o differenze sul traguardo: sono bastate poche parole e la promessa di mettere i numeri sul tavolo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views