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Zaccagni: “Ho una striscia di sangue dalla tibia alla caviglia, cosa devo fare per un’ammonizione”

Il capitano della Lazio, dopo la partita con il Napoli, ha parlato della direzione arbitrale e della classifica della squadra biancoceleste.
A cura di Alessio Morra
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La sconfitta con il Napoli chiude una lunga serie positiva per la Lazio, che negli ultimi tre mesi ha perso solo con le prime tre della Serie A. Una partita che ha messo in luce una serie di problematiche della squadra di Sarri, compreso il problema relativo ai cartellini rossi, che sono addirittura 7! Dopo la partita capitan Zaccagni ha riproposto il tema arbitrale, parlando di quanto accadutogli durante la partita con i campioni d'Italia.

"Ho una striscia di sangue dalla tibia alla caviglia"

Zaccagni non ha sfoderato la miglior prestazione della stagione, ma ha provato a dare il suo contributo. Un giallo se l'è preso, un altro lo avrebbe voluto per chi lo ha colpito duramente alla tibia. Questa disparità di vedute non va giù al calciatore della Nazionale che parlando con i media dopo la partita è stato netto: "Avevo promesso a me stesso che non avrei parlato più di arbitri, perché è inutile. In ogni caso, ho una striscia di sangue dalla tibia alla caviglia, non so cosa devo fare per vedere un'ammonizione a un avversario. Poi c'è ginocchio contro ginocchio con McTominay ed è giallo".

Mattia Zaccagni ha parlato dell’arbitraggio di Lazio–Napoli, dopo l’incontro, sottolineando la striscia di sangue che ha tra tibia e caviglia.
Mattia Zaccagni ha parlato dell’arbitraggio di Lazio–Napoli, dopo l’incontro, sottolineando la striscia di sangue che ha tra tibia e caviglia.

"La nostra classifica è anonima"

L'esterno offensivo, alla fine, non ha mantenuto fede al suo proposito ed ha parlato di alcune decisioni arbitrali che non ha compreso appieno: "Non ho una spiegazione, a volte chiediamo all'arbitro e spesso non ne abbiamo. Il fallo da cui nasce il secondo gol, quello di mano di Noslin, è frutto di una spinta plateale. Tutto è diventato molto soggettivo, non capisco come vengano applicate certe regole".

Infine per Zaccagni due battute sulla classifica della Lazio, che è in una sorta di limbo. Lontana dalle zone calde. La voglia, però, di risollevarsi è molto forte e nel turno infrasettimanale la squadra di Sarri vuole tornare a vincere: "La nostra classifica è anonima e vogliamo cambiarla. Da lunedì cominceremo a pensare alla Fiorentina".

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