Yassine Bounou ha inventato un nuovo modo di parare i rigori senza tuffarsi, già prima dei Mondiali

Il Marocco ha fatto fuori anche l'Olanda. Dopo aver eliminato negli scorsi Mondiali Spagna e Portogallo, il Marocco si toglie un altro sfizio non da poco e prosegue la sua corsa ai Mondiali 2026, negli ottavi da favoritissimo giocherà contro il Canada. Protagonista assoluto è stato il portiere Bounou, ancora una volta insuperabile dagli undici metri. Ha una tecnica particolare, unica, che chissà magari un giorno farà tendenza. Intanto è stato ancora decisivo con il movimento pre tiro. Rischia come fanno in pochi e forse un giorno verrà considerato uno dei portiere che ha provocato un cambiamento nel modo di parare i calci di rigore.
Il trucchetto psicologico di Bounou sui calci di rigore
Yassine Bounou, detto ‘Bono', l'aveva già fatto. Nella semifinale dell'ultima Coppa d'Africa aveva corso un rischio spostandosi da un lato, restando però in piedi e parando il tiro del calciatore nigeriano. Usando una tecnica che solo lui sembra padroneggiare. Ma come fa
Il suo è anche un trucchetto psicologico. Un movimento che precede la conclusione. Il portiere del Marocco fa un finto movimento prima del tiro, lo effettua un po' prima, è come se decidesse di tuffarsi da una parte. Finge di battezzare un angolo, è un movimento breve, non impercettibile. Un movimento studiato che a livello psicologico confonde o alimenta dubbi nel rigorista, che preso dal dubbio rischia di sbagliare, o sbaglia e basta.
Bounou resta in piedi fino all'ultimo istante
Bounou resta in piedi fino all'ultimo istante e si sposta lateralmente allungando solo un braccio, con un movimento velocissimo. Lo si è visto, come detto, anche nell'ultima Coppa d'Africa ed ha usato la stessa tecnica sia negli ottavi con la Spagna del 2022 che anche contro l'Olanda nei sedicesimi, andando nettamente a disorientare Summerville, che ha fallito l'ultimo tentativo degli olandesi. Rimanendo fermo e allungando solamente una mano, il portiere marocchino è riuscito spesso, in partite importanti, a neutralizzare diverse conclusioni.
I rigori parati con il Marocco ai Mondiali e in Coppa d'Africa e quelli contro la Roma in Europa League
Sicuramente l'altezza (193 cm) lo aiuta, la percentuale di rigori parati è notevole. L'efficacia della sua tecnica si vede con i risultati nei rigori nelle grandi manifestazioni con 7 vittorie per le sue squadre in 11 confronti recenti). Con il Marocco ha neutralizzato due tiri alla Spagna e uno all'Olanda ai Mondiali e due rigori alla Nigeria nell'ultima Coppa d'Africa. Ma si era anche superato nella finale di Europa League contro la Roma tre anni fa, quando con due parate dal dischetto aiutò il Siviglia a vincere il trofeo.