Wesley espulso per un fallo ‘leggero’ su Diao, Gasperini furioso: decisione dubbia, Roma in 10 a Como

La Roma ha giocato in 10 uomini la parte finale dello scontro diretto per il quarto posto in casa del Como per l'espulsione di Wesley. L'esterno brasiliano è stato espulso per doppia ammonizione poco dopo l'ora di gioco ma resta più di qualche dubbio sul secondo cartellino giallo per il calciatore giallorosso.
La prima sanzione è arrivata al 48′ per un fallo su Diao e il secondo al 64′ dopo aver cercato di fermare sempre l'ex Betis fallosamente, in seguito a una ripartenza dei lombardi. Dai replay non sembra emergere un contatto netto che giustifichi la sanzione e sembrava più evidente una trattenuta di Rensch ai danni di Diao, che quella del calciatore brasiliano.

L'arbitro Massa non ha avuto dubbi sulla sanzione, che sembrava meno netta rispetta alla prima: Wesley non ci sarà nella prossima gara della Roma contro il Lecce, in programma domenica 22 marzo alle ore 18 all'Olimpico.
Il Var non può però intervenire in questa occasione, come da protocollo.
Marelli: "Sembra che in realtà Wesley non affondi il contatto"
Al minuto 64, durante un contropiede del Como, il difensore della Roma Wesley viene mandato negli spogliatoi dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo per un intervento su Assane Diao.
La decisione provoca la forte reazione dell’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini, che proprio in quel momento stava preparando la sostituzione del giocatore con Venturino: dalla panchina il tecnico manifesta apertamente tutta la sua irritazione per la scelta arbitrale.
Il talent di DAZN e ex arbitro Luca Marelli si è espresso così sull'espulsione di Wesley in ComoRoma: "Vedendo il replay, sembra che in realtà Wesley non affondi il contatto. Non sembra esserci il contatto, mentre sembra esserci una trattenuta per la maglia da parte di Rensch. Massa ha ritenuto che Wesley abbia compiuto un intervento da SPA".