Vitinha fa capire cosa pensa di Ronaldo lo spogliatoio del Portogallo: “Grande lavoro del mister”
Nessuno lo può dire chiaramente, visto che Cristiano Ronaldo resta tuttora un idolo neanche minimamente scalfibile per gran parte dei tifosi del Portogallo, ma l'assenza del 41enne cinque volte Pallone d'Oro – dopo che lui stesso si era tirato fuori dalla nazionale per la ‘lesa maestà' di Jorge Jesus, che lo aveva tenuto in panchina per l'intera partita in Norvegia – non ha fatto strappare i capelli a nessuno nello spogliatoio lusitano. "Mi hanno detto espressamente di non parlare di questo", ha detto l'ex Juve Renato Veiga quando gli è stato chiesto del caso Ronaldo dopo la vittoria di ieri sera in casa della Danimarca in Nations League. E tuttavia le parole dette invece da Vitinha fanno capire tanto sul tema.
Il 26enne pilastro del PSG, che assieme a Ruben Neves forma una coppia mediana con pochi eguali, a Copenaghen è andato a segno nel 4-2 della squadra di Jorge Jesus, che è due vittorie su due senza Ronaldo, avendo vinto 2-1 domenica a Oslo con CR7 tenuto tutta la partita in panchina. Nei giorni successivi è esploso clamorosamente il caso: Cristiano ha fatto l'offeso e ha piantato in asso CT e presidente federale facendosi venire a prendere dal suo jet personale per volare a Madrid.
Del resto il 72enne Jorge Jesus non è certo un pivello alle prime armi, in carriera ne ha viste di ogni tipo, vincendo anche tanto e ovunque, non ultimo il primo e unico campionato vinto finora da Ronaldo in Arabia Saudita con l'Al Nassr nella scorsa stagione. Era appena qualche mese fa, l'asse tra i due sembrava solidissimo, al punto che in molti hanno sostenuto che la carica di allenatore della nazionale portoghese con contratto quadriennale al posto di Roberto Martinez sia stata caldeggiata, a dire poco, proprio da Cristiano.
Vitinha esalta il lavoro di Jorge Jesus alla guida del Portogallo: l'assenza di Ronaldo non importa a nessuno
Le parole di Vitinha spiegano chiaramente qual è l'umore attuale della squadra lusitana, e non è certo tristezza per non vedere più in campo l'ingombrante Ronaldo, ultimamente più un peso che un valore aggiunto. "Perché stiamo crescendo? Per il lavoro del mister – risponde schietto il centrocampista – La verità è che abbiamo fatto un'ottima partita, non c'è da nascondersi. Credo che al di là della vittoria sia proprio il contenuto della prestazione: è stata la migliore che abbiamo fornito finora. Siamo cresciuti in queste tre partite e più tempo passiamo con il mister, più assimiliamo le idee, più sviluppiamo dinamiche. La verità è che difensivamente siamo sempre stati capaci e forti, credo che oggi abbiamo fatto un passo avanti anche per quanto riguarda la fase offensiva, e spero che continueremo così".
Quando i giornalisti portoghese dicono a Vitinha che "la squadra sembra un'altra", lui ribadisce il concetto: "Come ho detto, il lavoro del mister inizia a dare i suoi frutti, si vede già. Credo sia stato fin troppo evidente. È così che vogliamo continuare e ora dico a tutti di riempire il Dragão per battere la Norvegia e fare quattro vittorie su quattro: sarebbe perfetto".
Arriva poi anche la domanda esplicita su Ronaldo, Vitinha svicola: "Tutti abbiamo visto cosa è successo, abbiamo i social. Abbiamo cercato di rimanere concentrati sulla partita e credo che abbiamo risposto nel modo migliore, complimenti a tutto il gruppo per questo". Tanto la ciccia già l'aveva detta prima, senza neanche bisogno di leggere tra le righe.