Un tifoso lancia un seggiolino e sfigura un calciatore, 18 mesi di carcere: orrore in Scozia

Un episodio di grave violenza negli stadi scozzesi si è concluso con una condanna esemplare. Un tifoso dell’Aberdeen è stato condannato a 18 mesi di carcere per aver provocato lesioni permanenti al volto di un calciatore durante una partita di Scottish Premier League.
Il responsabile, David Gowans, 32 anni, ha ammesso le proprie colpe. L’uomo lanciò un frammento di seggiolino dagli spalti al termine della gara tra Aberdeen e Dundee United, disputata il 17 maggio 2025 a Tannadice, in seguito a un’invasione di campo. L’oggetto colpì in pieno volto Jack MacKenzie, allora in forza all’Aberdeen, che si trovava nei pressi del settore ospiti per salutare i tifosi.

Il calciatore riportò una profonda ferita al sopracciglio sinistro e un’abrasione sotto l’occhio, danni che gli hanno causato una deturpazione permanente. Dopo le prime cure, MacKenzie fu portato fuori dal campo in sedia a rotelle. Oggi milita nel Plymouth Argyle.
Tifoso lancia un seggiolino e sfigura un calciatore, condannato a 18 mesi di carcere
Durante l’udienza, il giudice Alastair Carmichael ha definito il gesto “egoista, pericoloso e totalmente irresponsabile”, sottolineando come l’azione avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi e innescare disordini tra la folla. Per questo motivo, secondo il tribunale, non esistevano alternative alla detenzione.
La difesa ha spiegato che Gowans era in forte stato di ebbrezza, avendo consumato una grande quantità di alcol prima di entrare allo stadio. Lo stesso imputato ha definito il lancio “un errore disastroso”, dicendosi profondamente pentito.
Oltre alla pena detentiva, il tribunale ha imposto a Gowans un divieto di accesso agli stadi per i prossimi dieci anni. L’Aberdeen, dal canto suo, gli aveva già inflitto un bando a vita da tutte le partite del club. Pugno duro e punizione esemplare.