Stefano Turati para due rigori ma prende 6 gol: “Non ho risposte, sono parecchio nervoso e non lucido”
Sembra sconcertato Stefano Turati dopo il 2-6 incassato dal Sassuolo contro la Lazio. Il portiere neroverde ha provato a salvare il salvabile, parando due rigori ed evitando ulteriormente il passivo. Questo però non è bastato ad evitare la classica imbarcata con i capitolini che hanno a tratti passeggiato. E quando qualcuno gli ha evidenziato la magra consolazione dell'essere stato il migliore in campo, Turati si è mostrato nervoso e in difficoltà.
Non è riuscito a nascondere l'amarezza per il risultato e per la prestazione sfoderata contro una grande Lazio. Se in campo è stato difficile, anche in sala stampa le cose non sono migliorate perché è difficile trovare risposte in questo momento per un Sassuolo irriconoscibile. Quando a DAZN ha dovuto analizzare la sfida, l'estremo difensore ha dovuto attingere a tutta la sua calma per cercare di analizzare le cose in modo razionale: "Personalmente dopo una partita del genere c'è poco da parlare. Siamo in difficoltà e oggi abbiamo affrontato, secondo me, una squadra che è più forte di noi. Cerco di essere lucido, non è facile in questo momento. Però mi ricordo che, sotto 3-1, eravamo in dieci e abbiamo rifatto gol, andando sul 3-2. Cerco di guardare i lati positivi. È normale che ci sia da rimboccarsi le maniche, perché veramente, sennò, diventa dura, veramente dura".
Vorrebbe dare anche una spiegazione il portiere alla prova del Sassuolo fragile fisicamente e incapace di mostrare reazioni anche dopo l'inferiorità numerica. E questo nonostante una prova super di Turati che ha disinnescato anche due calci di rigore e diverse occasioni che avrebbero potuto rendere la serata dei neroverdi ulteriormente disastrosa. Molto complicato analizzare tutto per il classe 2001: "Vorrei rispondere ma non so darti una risposta perché in questo momento, vi dico la verità, sono parecchio nervoso e non sono lucidissimo. Vorrei cercare di guardare la partita con calma, poi vediamo un po'. Tireremo le somme domani, però siamo fragili. Cioè, siamo fragili. Sembra che appena succede una mezza cosa che non deve succedere, è come se fosse finita la partita. E non capisco il perché, perché comunque questa squadra è una squadra forte. Siamo una squadra forte. C'è qualcosa che evidentemente non va e dobbiamo capirlo assolutamente il prima possibile, perché lunedì sera abbiamo un'altra partita e c'è da uscire al più presto da questa situazione".
Bisogna voltare pagina in fretta per un Sassuolo che dopo la vittoria contro la Juventus si è letteralmente perso per strada collezionando solo sconfitte ed un unico pareggio contro il Milan. Il concetto è chiaro: ci sta perdere contro la Lazio, ma non di certo in questo modo con Turati costretto ai miracoli e persino inutili ai fini della debacle.