Spalletti non si trattiene dopo Juve-Benfica: “Ci avete fatto due palle così”. Con chi ce l’ha

Luciano Spalletti approfitta della vittoria della Juventus sul Benfica nella penultima giornata del girone unico di Champions League (un 2-0 che consegna la matematica qualificazione ai playoff ai bianconeri e lascia speranze per gli ottavi diretti) per togliersi dallo stomaco qualcosa che evidentemente covava da tempo: le critiche ricevute dopo il successo rocambolesco in casa del Bodo Glimt lo scorso 25 novembre, quando il 66enne toscano era arrivato a Torino da meno di un mese al posto di Tudor. Quella sera, nel gelo norvegese, la Juve si fece raggiungere all'87' sul 2-2, ma poi segnò in pieno recupero il gol della preziosissima vittoria. Furono in molti a criticare l'approccio soprattutto del primo tempo e i problemi difensivi che all'epoca erano ancora irrisolti per Spalletti. Tutte cose che Luciano si è messo nel borsello e ha tirato fuori mercoledì notte nel ventre dello Stadium: "Ci avete fatto due palle così col Bodo", è stata la sintesi rivolta a chi aveva detto quelle cose a novembre.
Spalletti tira fuori il Bodo Glimt dopo due mesi: "Vedete i risultati che fa contro le squadre che gioca"
Il discorso è partito in zona mista dal giudizio sulla prestazione della Juve contro il Benfica di Mourinho: "A me è piaciuta, perché abbiamo giocato un po' al di sotto di quello che avevamo fatto vedere nelle ultime partite, poi però di là c'era il Benfica, e lei è così attenta (si rivolge a una giornalista, ndr) che saprà un po' di storia, sono state diverse le partite che non siamo riusciti a vincere contro il Benfica. Sennò vi riporto tutti a Bodo, dove ci avete fatto due palle così perché si doveva stravincere a Bodo e poi si vede i risultati che fa contro le squadre che gioca… ‘E ora non si avrà mica paura anche del Bodo Glimt?'. Ma che discorsi sono?".

Il riferimento è alla clamorosa vittoria della squadra norvegese per 3-1 contro il Manchester City. Un risultato che secondo Spalletti rivaluta quello che ha fatto la Juve su quello stesso campo: "Ma che discorsi sono? – ripete ancora – Scarse conoscenze di quello che succede. Si vuol togliere per forza qualcosa per dare addosso a qualcuno. Stasera è stata una partita difficile, l'avevo detto precedentemente, partita difficile dove abbiamo vinto secondo me meritatamente. Sono stati bravi i calciatori come sempre a ribaltare un paio di situazioni, perché poi abbiamo avuto il finale del primo tempo e l'inizio del secondo tempo complicati, ma un po' determinati anche da noi perché abbiamo perso dei palloni troppo facilmente per quello che è il calcio che bisogna giocare. E poi lì arriva la pressione, il pubblico comincia a rumoreggiare, la posta in palio altissima, e può darsi che venga un pochettino di frenesia".