Spalletti e il rinnovo con la Juventus fino al 2028: “La svolta dopo l’eliminazione col Galatasaray”

Lo Spalletti-Day è arrivato: dopo mesi di indiscrezioni e di attesa, finalmente è arrivato il giorno del rinnovo del tecnico con la Juventus. Fino al 2028. Arrivato nel silenzio con la stampa, senza la classica conferenza pre gara in vista della delicatissima trasferta contro l'Atalanta, che vale una fetta enorme della torta Champions League. Ma raccontato sugli account ufficiali bianconeri con video virali e dichiarazioni ai canali tematici, dove Luciano Spalletti ha anche svelato un dietro le quinte già iconico di quando ha deciso che doveva prolungare il proprio accordo: "In un momento di grande amarezza… lo stadio ci ha applaudito: ci siamo sentiti tutti figli della stessa mamma".
Spalletti e la Juventus avanti insieme fino al 2028 per proseguire nel progetto, renderlo più ricco e vincente. Una scelta nata in comune accordo tra l'allenatore toscano subentrato in corsa al posto di Tudor e il club torinese che gli ha spalancato le porte, a prescindere dalla prossima partecipazione alla Champions League, ancora in bilico.
Spalletti ricorda: "Dopo il Galatasaray, tutto lo stadio ci ha applaudito"
Ma proprio dalla Champions, nasce la volontà di continuare insieme, come lo stesso Spalletti a rivelato: "Se devo andare a rivedere quello che mi è successo e mi ha colpito, è stato un momento di grande amarezza: quando siamo usciti dalla Champions contro il Galatasaray" ha raccontato in esclusiva a "SmallTalk", format social della Juventus. "Tutto lo stadio ci ha applaudito e voleva stringersi a noi perché ci vedeva dispiaciuti" ricorda Spalletti. "Quello è stato il momento in cui ci siamo sentiti tutti figli della stessa mamma. Ed è stato bellissimo".
La convinzione di essere nel posto giusto al momento giusto con gli uomini giusti, Spalletti lo ha ribadito nell'oramai già iconico filmato del discorso alla squadra. La prima in assoluto a sapere del rinnovo appena firmato con la società. "Dobbiamo combattere comunque, combattere sempre" ricorda ancora Spalletti. "Quando ti alzi la mattina, te lo devi scrivere sullo specchio… Perchè poi la vita ti mette davanti cose di continuo e tu le devi superare, oltrepassare, spostare. Il nostro pubblico ha visto grandissimi campioni e sono grandissimi campioni… Vogliamo che loro siano orgogliosi del nostro impegno, di quello che andiamo a proporre"