Il Ministro dello Sport e della Salute, Vincenzo Spadafora è tornato sull'argomento più caldo delle ultime settimane: la riapertura al calcio giocato. La Serie A ha ottenuto dal Viminale la possibilità di riprendere gli allenamenti, al momento individuali e facoltativi, per i propri giocatori nei Centri Sportivi, ma l'attesa più alta è sulle sorti della stagione regolare ferma da inizio marzo.

Se in un primo momento il Governo aveva frenato qualsiasi entusiasmo considerando il primo protocollo medico-sanitario della Federcalcio insufficiente per dare garanzie precise agli atleti e agli staff dei club per tornare alle competizioni, in queste ultime ore si registra una riapertura verso la Serie A e il suo possibile prosieguo. Entro il weekend ci potrebbero essere infatti importanti novità sulle decisioni che il Governo prenderà sull'ultimo protocollo presentato.

Il Comitato tecnico-scientifico sta analizzando il nuovo protocollo Figc

Il Ministro Spadafora è stato più che possibilista perché il tutto si sblocchi rispettando le date già anticipate dal Governo: con il 4 maggio c'è stata la conclusione del lockdown totale, con il 18 maggio la ‘Fase Due' dovrebbe continuare con successive e ulteriori riaperture delle attività tra cui la possibilità per gli sport di squadra di intraprendere allenamenti collettivi, ultimo viatico verso la sperata ripartenza.

"Non ho mai voluto che il calcio si fermi, sarebbe surreale da parte mia"

"La Federcalcio ha presentato un buon protocollo di base" ha confermato il Ministro nella tarda serata di lunedì 4 maggio, indicando i miglioramenti evidenti rispetto alla prima formulazione delle direttive medico sanitarie presentate giorni fa e discusse dal Cts, il Comitato tecnico-scientifico che adesso ha sotto mano le nuove carte: "Se voglio il calcio fermo? Sarebbe surreale, io sono più che speranzoso che la Serie A possa tornare a giocare, ma nelle misure sanitarie previste".

"Siamo positivi, meno perplessità rispetto ai giorni passati"

Tutti gli occhi dunque, sono puntati sul Comitato che si dovrà esprimere in tempi brevi per permettere al calcio di correggere eventualmente ancora il tiro o per dare indicazioni in tempo utile su ciò che si andrà a ricostruire nelle prossime settimane: "Si è già dato l'ok per gli allenamenti su base individuale e ora si attendono i nuovi pareri del Cts. Entro il fine settimana dovremmo avere il responso e c'è positività dopo le perplessità dei giorni passati"