Partite a porte chiuse e slittamento del calendario, il campionato va avanti ed evita la paralisi che avrebbe messo a rischio l'intera stagione. È questa la linea emersa in Lega di Serie A dopo la riunione del Consiglio (l'assemblea formalmente non c'è stata per mancanza del numero legale) che ha sostanzialmente ratificato quanto emerso nei giorni scorsi: nel week-end si recuperano le 6 partite della 26sima giornata che non si sono giocate, mentre la 27sima si giocherà la settimana successiva.

Il ministro Spadafora: Campionato avanti a porte chiuse

A conferma di ciò anche le parole del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che all'uscita da Palazzo Chigi ha spiegato qual è la soluzione adottata: "Ci sarà il proseguimento di tutte le attività, anche del campionato, ma nel rispetto della salute per tutti. Partite a porte chiuse? Si va verso questo tipo di provvedimento". 

Come cambia il calendario di Serie A, recuperi compresi

I club del massimo campionato mettono così da parte dissensi e lotte intestine e si piegano alla volontà del Governo. Non c'era alternativa se non il disastro assoluto, ovvero la sospensione del torneo per un mese e la conseguente paralisi che avrebbe fatto saltare la stagione.

  • Ecco perché tra sabato 7 e domenica 8 marzo verrebbero recuperate le sei partite dello scorso week-end (Sampdoria-Verona; Udinese-Fiorentina; Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia e Juventus-Inter) non disputate come da calendario (26° turno). Il big match per lo scudetto in programma all'Allianz Stadium di Torino si giocherà come posticipo serale della domenica (ore 20.45) poiché lunedì 9 marzo non cadrebbero le limitazioni delle porte chiuse.
  • Per effetto dello "scivolamento" delle gare, tra due settimana ci sarà il fischio d'inizio della 27sima giornata in base alla seguente scansione temporale: venerdì 13 Hellas-Verona-Napoli (ore 18.45) e Bologna-Juventus (ore 20.45); sabato 14 Spal-Cagliari (ore 15), Genoa-Parma (ore 18) e Torino-Udinese (ore 20.45); domenica 15 Lecce-Milan (ore 12.30), Fiorentina-Brescia e Atalanta-Lazio (ore 15), Inter-Sassuolo (ore 18), Roma-Sampdoria (ore 20.45).

Coppa Italia e Inter-Sampdoria, date ancora scoperte

La Serie A riparte ma no ha sciolto ancora tutti i nodi. Al momento restano ancora due caselle scoperte: le semifinali di ritorno di Coppa Italia (Juventus-Milan e Napoli-Inter, entrambe rinviate a data da destinarsi) e Inter-Sampdoria. Nell'uno e nell'altro caso si attenderà l'esito delle gare di Juventus e Inter nelle coppe europee e poi si troverà la soluzione migliore.