L'Inter ci ha creduto fino al 92′ ma non è bastato. Una perla di Vlahovic in pieno recupero ha permesso alla Viola di trovare un pareggio preziosissimo. In vantaggio subito con Borja Balero, i nerazzurri sprecano diverse occasioni da gol con Lautaro e Lukaku ma subiscono spesso anche le verticalizzazioni dei padroni di casa. Se non ci sono altri gol fino alla fine è merito soprattutto dei due portieri Handanovic e Dragowski. Con il punto di Firenze, l'Inter non perde la vetta: la condivide con la Juventus.

Subito Inter: Borja a segno

Al Franchi un'Inter rabbiosa si presenta per cercare di strappare i tre punti in palio. Un fine settimana acceso tra conferenze stampa annullate e i tre gol della Juve all'Udinese possono diventare un avversario ulteriore oltre la Fiorentina ferita di Montella. Ma i nerazzurri hanno un ottimo approccio al match visto che dopo 7 minuti si trovano già in vantaggio: fa tutto benissimo l'ex di turno, Borja Valero che in area si fa beffa della difesa e brucia Dragowski sul primo palo.

Super Handanovic salva su Badelj

Un vantaggio che invece di destare la voglia dell'Inter di chiudere subito la partita con il raddoppio, sveglia la Fiorentina che aumenta il pressing in mediana non facendo più ragionare i centrocampisti nerazzurri per mettere pressione alla difesa. Un brivido arriva al 15′ quando Badelj dal limite prova la palombella all'incrocio, esaltando i riflessi di Handanovic.

Lautaro segna ma è inutile: fuorigioco col VAR

Al 38′ però, è l'Inter a passare ancora con una azione magistrale in contropiede innescata da Brozovic per Lukaku che dalla destra trova il passaggio perfetto per Lautaro completamente solo in area di rigore, che fulmina Dragowski per il 2-0. Tutto molto bello ma il VAR dice no: Lukaku al momento del primo passaggio è in offside.

Lukaku sfiora il bis: super Dragowski

Nel finale la Fiorentina spinge ancora riversandosi in avanti ma è ancora una volta l'Inter a essere pericolosa: Lukaku in piena area di rigore trova il tempo perfetto per lo stacco decisivo con la palla che si infila vicino al palo ma che trova Dragowski bravissimo all'ultima deviazione per evitare il raddoppio nerazzurro.

La Viola ci crede, l'Inter fatica

La ripresa resta in quasi perfetto equilibrio con l'Inter che sfrutta i contropiedi e le ripartenze mentre la Fiorentina cerca di gestire il match pressando senza ansia in attesa di qualche svarione nerazzurro. Ne nasce un secondo tempo nervoso con Montella che deve fare a meno di un Chiesa non in condizione e Conte che non cambia i suoi non avendo molte alternative in panchina.

Handanovic e Dragowski decisivi

Mentre Lukaku e Lautaro provano a farsi spazio nelle maglie viola, è Handanovic a essere ancora decisivo per l'Inter soprattutto quando al 65′ toglie la gioia del gol a Castrovilli che prova dalla distanza. Risponde di par suo Dragowski in due occasioni, su Lukaku prima e su Lautaro poi.

Vlahovic pareggia con un euro gol

Proprio nel finale di partita, nei minuti di recupero la Fiorentina riesce però a passare. Grazie a Vlahovic: il classe 2000 prende palla nella propria metà campo e si invola verso Handanovic. Ingaggia una sfida in velocità con Skriniar e la vince con una conclusione da campione: sinistro che supera Handanovic e si infila sotto la traversa sul palo più lontano.