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Scaloni si commuove e lascia la conferenza stampa: non riesce a parlare dell’infortunio di Panichelli

Scaloni spiega cosa è successo a Panichelli e non riesce a nascondere la commozione: “Non se lo meritava, nessuno se lo merita ma lui in particolare”
A cura di Ada Cotugno
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L'infortunio di Joaquin Panichelli ha toccato nel profondo il cuore di tutti i giocatori dell'Argentina e anche di Lionel Scaloni che ha avuto con lui una conversazione molto emozionante. Il giovane attaccante ha subito un grave infortunio durante l'allenamento rompendosi il crociato: sei mesi di stop e ovviamente niente Mondiali, il dettaglio più doloroso per il giocatore che sperava di chiudere l'ottima stagione regalandosi questo sogno.

Il classe 2002 dovrà rinunciare alla convocazione, tra le lacrime e l'amarezza per un infortunio che lo ha fermato nel momento migliore. Neanche il commissario tecnico dell'Albiceleste riesce a parlarne senza commuoversi perché il suo attaccante è stato perseguitato dalla sfortuna e nessuno riesce ad accettare che gli sia capitato questo a meno di tre mesi dall'inizio dei Mondiali.

Scaloni lascia i giornalisti quasi in lacrime

Il rapporto del CT con i suoi giocatori è profondo e per questo l'infortunio di Panichelli è una ferita profonda anche per lui. È riuscito a stento a trattenere le lacrime quando ne ha parlato in conferenza stampa prima dell'amichevole con lo Zambia: l'attaccante si stava preparando per scendere in campo, ma si è rotto il crociato in allenamento e non potrà essere convocato per i Mondiali. È stato difficile accettarlo, ha ammesso Scaloni: "Abbiamo parlato con lui perché ce l'ha chiesto ed è stato davvero molto emozionante  Quello che ha detto era assolutamente vero, non se lo meritava. E l'ho ripetuto l'altro giorno, lo ripeterò ancora, non se lo meritava, nessuno se lo merita ma lui in particolare, è un gran lavoratore in questo campo e si era guadagnato questa convocazione".

Panichelli gioca allo Strasburgo e in Ligue 1 ha segnato 16 gol in 27 presenze, numeri che gli hanno fatto meritare la convocazione con l'Argentina. La porta per lui è sempre aperta: "Gli ho detto che avrà più opportunità se continua così, proprio come ha già fatto. La verità è che è un ragazzo di grande ispirazione, si stava allenando molto bene". A questo punto Scaloni, visibilmente commosso, si è alzato e ha lasciato la conferenza stampa perché non riusciva più a trattenere le lacrime.

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