Ruud Gullit: “Il calcio non lo guardo più, è orribile”. Una partita gli ha fatto prendere la decisione

Ruud Gullit ha deciso che non guarderà più partite di calcio. L'ex campione del Milan e della nazionale olandese in un'intervista ha dichiarato senza farsi problemi che il calcio di oggi non gli piace per niente. L'ultima goccia è stata rappresentata da Arsenal-Chelsea, partita di Premier League disputata domenica scorsa: "Il calcio oggi è diventato orribile".
"Il calcio è diventato orribile. Non mi piace più il nostro sport"
Di peli sulla lingua non ne ha avuti mai. Si ricordano espressioni durissime anche nei confronti di Arrigo Sacchi, ai tempi in cui l'olandese era una stella assoluta del Milan. Di tempo ne è passato, ma il suo carattere è cambiato poco. Schietto e sincero come sempre a Ziggo Sports ha detto chiaramente che il calcio di oggi non gli piace più e non ha più intenzione di seguirlo: "Ho deciso di smettere di guardare il calcio. Non mi piace più il nostro sport. Ho visto la partita Arsenal-Chelsea, che partite terribile. È come giocare a Stratego. Calci d'angolo e rimesse laterali sono forzati, vedo raccattapalle pronti a porgere gli asciugamani ai giocatori. Il calcio è diventato assolutamente orribile. Spero che non sia questa la strada che stiamo prendendo".
La luce è rappresentata da Yamal: "Vorrei giocatori come Lamine"
All'orizzonte qualcosa di buono, però, c'è. Gullit, Pallone d'Oro nel 1988, ha la ricetta giusta per tornare al calcio che piace a lui, e pure alla maggior parte dei tifosi: "Vorrei giocatori che sappiano affrontare i difensori, con coraggio, come Lamine Yamal. Oggi ho perso la gioia. Non mi piace più il calcio. Dove sono i giocatori che sanno palleggiare? Ora non fanno altro che passare, passare, passare. Questo mi fa male".

Bandiera del Milan e dell'Olanda
Ruud Gullit è stato uno dei grandi campioni del calcio anni '80, è stato un giocatore che ha fatto battere i cuori, ovviamente in particolare del Milan e della nazionale olandese. Con il Milan vinse due volte la Coppa dei Campioni, con l'Olanda gli Europei del 1988, al Chelsea è stato calciatore e allenatore, carriera che non è durata molto. Da anni è opinionista TV in patria.