"Il mio auspicio, come ministro, è che i tifosi possano tornare allo stadio, a tutti interessa. Siamo stati rigorosi quando ce n'è stato bisogno ed è per questo che adesso possiamo riprendere a giocare regolarmente. Parlare di date per la riapertura al pubblico degli stadi sarebbe sbagliato". Così Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili, ha parlato a Radio Punto Nuovo sul tema della riapertura degli stadi e ha fatto capire che bisognerà attendere i numeri dei contagi che riguarderanno i giorni della riapertura della scuole prima di prendere decisioni in merito. Si sta discutendo molto in merito alla riapertura degli impianti calcistici e dopo qualche tiepida apertura estiva l'idea è tramontata a causa della risalita dei contagi da Coronavirus.

Il ministro ha dichiarato che la riapertura non riguarderà solo gli stadi di calcio ma tutti gli altri impianti e strutture sportive: "Dobbiamo vedere cosa accade tra un paio di settimane, soprattutto quali saranno i dati dei contagi dopo la riapertura delle scuole. Soltanto dopo questo passaggio potremo aprire una riflessione seria. Vediamo cosa succede con le scuole e poi parleremo con il CTS e la Lega Serie A. Il mio obiettivo non è solo riaprire gli impianti nel calcio, ma anche tutte le altre strutture dello sport".

Spadafora sul blocco bonus giugno: A lavoro per superare ostacolo

Lo stesso Spadafora poche ore fa aveva fatto pervenire una nota ufficiale in merito al blocco del decreto che avrebbe permesso a Sport e Salute d erogare il Bonus di giugno: "Una brutta notizia: dopo molti giorni di attesa la Corte dei Conti ha momentaneamente bloccato il decreto che avrebbe permesso a Sport e Salute di erogare il Bonus di giugno. E, purtroppo, senza la registrazione del decreto non è possibile procedere. So bene quanto sia urgente per ciascuno poter ricevere un sostegno che io ho voluto con tanta forza ma che deve arrivare ora perché è ora che serve. A volte si sottovaluta che il tempo con cui le misure decise dal Governo si trasformano in realtà può fare la differenza sulla vita delle persone. Io ne sono pienamente consapevole, e farò di tutto per sbloccare la situazione al più presto".