Nel prossimo weekend si chiuderà la Serie A 2020. I verdetti ci sono quasi tutti, bisognerà scoprire chi salirà sul podio tra Inter, Atalanta e Lazio e chi retrocederà tra Lecce e Genoa, ma si pensa già alla prossima stagione, e in particolare alla data d’inizio del campionato 2020-2021. Bisogna prendere una decisione e farlo alla svelta, e come spesso accade ci sono posizioni molto differenti, trovare l’accordo non sarà semplice.

Perché è difficile far partire il 12 settembre la Serie A

Per settimane si è detto che il campionato sarebbe ripartito il 12 settembre, giorno in cui inizieranno la Premier League e la Liga. Ma negli ultimi giorni le chance di ripartire in quella data sono quasi completamente decadute. I motivi sono molteplici e vanno su due bisettrici che portano a uno stesso punto d’arrivo. Le squadre italiane impegnate nelle coppe europee sperano di andare molto avanti e chiudendosi le manifestazioni il 21 e il 23 agosto non avrebbero poi di fatto, con inizio il 12 settembre, la possibilità di far fare ai propri giocatori vacanze, nemmeno una decina di giorni (il minimo sindacale) e in poco tempo dovrebbero fare la preparazione. E poi c’è la Serie B che ha la finale playoff il 20 agosto e chi li vincerà non potrà materialmente in pochissimo tempo rimettersi a lavoro, e acquistare anche dei giocatori.

Ipotesi 19 settembre per la Serie A

Una soluzione di compromesso sarebbe quella del 19 settembre, un altro sabato. I calciatori avrebbero la possibilità di effettuare almeno due settimane di allenamenti (tre o quattro per chi non fa le coppe) e sarebbero rodati anche dalle partite della nazionale, che comunque si ritroverebbe a giocare con elementi che non hanno allenamenti sulle gambe a inizio settembre, o scenderebbe in campo in Nations League contro Bosnia e Olanda senza i calciatori che hanno disputato le coppe europee.

Inizio a ottobre per la Serie A

Se si dovesse iniziare il campionato il 19 settembre la pausa natalizia sarebbe in modo quasi totale cancellata. Perché si partirebbe quasi con un mese di ritardo rispetto al solito con l’obbligo di chiudere dopo la metà di maggio, perché ci sono gli Europei. E così sullo sfondo c’è sempre l’idea di iniziare nel mese di ottobre e in quel caso i weekend da utilizzare sarebbero ancora meno e l’ipotesi playoff tornerebbe così con forza d’attualità.