Hysaj a sinistra con Di Lorenzo a destra. La formazione del Napoli schierata in campo da Rino Gattuso nel match di questa sera contro il Bologna, ha visto la presenza dell'albanese nel ruolo di terzino lungo l'out mancino e quella dell'altra ex Empoli sulla corsia opposta. In panchina, pronti eventualmente a subentrare in quel ruolo, a sorpresa, non sono comparsi i nomi di Mario Rui e Ghoulam. Infortunio o cosa? Il giallo si infittisce sempre di più quando i due giocatori vengono inquadrati seduti sulla tribuna del ‘Dall'Ara' nel freddo di Bologna.

Un gelo a dire il vero tra l'allenatore e i due giocatori che non sono stati ritenuti necessari da ‘Ringhio' per questa sfida. Una scelta importante, anche pericolosa se vogliamo, che ha però una motivazione ben precisa. Nessun infortunio o altro problema fisico per i due giocatori, ma semplicemente una scelta tecnica valutata al meglio dallo stesso Gattuso e dal suo staff che da sempre ha dato enorme valore al lavoro settimanale dei singoli giocatori sul campo per poi decidere l'11 da schierare in campo.

Perché Mario Rui e Ghoulam sono finiti in tribuna

I dettagli di questa decisione cominciano ad emergere a inizio gara, quando viene rivelato come Gattuso abbia volutamente rinunciato ai due giocatori, infliggendo ai due una sorta di punizione. Infatti, pare proprio che Mario Rui e Ghoulam siano finiti in tribuna perché l'allenatore azzurro non ha visto in loro il giusto atteggiamento nel corso della rifinitura che ha preceduto la gara di Bologna.

Una decisione maturata dunque in mattinata, dopo l'arrivo a Bologna, intorno alle 10. Gattuso si è infatti consultato con il suo staff per esprimere i propri dubbi circa l'atteggiamento mostrato dai due giocatori. Sono stati infatti consultati anche i materiali video ed i loro gps per valutare i dati dei due giocatori rispetto al resto della squadra. Il risultato è stato quello che Gattuso si aspettava, ovvero che i numeri di Mario Rui e Ghoulam erano inferiori rispetto al resto della squadra.

Il precedente con Lozano lo scorso anno

A giugno 2020, dopo pochi giorni dalla ripresa del campionato, Gattuso aveva usato lo stesso metodo anche con Hirving Lozano che, rispetto a quanto di buono stia facendo vedere in questo momento, la scorsa stagione ha vissuto momenti davvero difficili.

La partita da preparare era quella contro il Cagliari e Gattuso, all'ennesimo pallone giocato da Lozano con superficialità in allenamento, ha deciso di allontanare il messicano mandandolo sotto la doccia in anticipo. Poca intensità nella seduta per Lozano e l'invito a cambiare atteggiamento. Una strigliata, che visti i risultati attuali, ha poi avuto i suoi effetti benefici…