Perché Cristiano Ronaldo fatica a camminare, ma a 41 anni continua a giocare come se nulla fosse

𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐑𝐨𝐧𝐚𝐥𝐝𝐨 è andato in gol nella sfida tra Al Kholood e Al Nassr, raggiungendo quota 𝟗𝟔𝟏 𝐠𝐨𝐥 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐚: il 1000° è sempre più vicino. Questo l'ambizioso obiettivo del campione portoghese che in Arabia sta vivendo una sorta di seconda giovinezza segnando gol a raffica inseguendo proprio delle quattro cifre in termini realizzativi. Ma questo corsa sfrenata verso il record dei record forse sta costando un po' troppo a Cristiano Ronaldo in termini fisici.
Ma perché? In queste ore sono diventate virali le immagini di Cristiano Ronaldo scendere dal pullman dell'Al Nassr visibilmente dolorante. Sembra zoppicare vistosamente, fa fatica, e allora diversi tifosi si sono interrogati cercando di capire cosa gli stia succedendo. Si tratterebbe di una particolare tendinite che a Ronaldo è diventata cronica dal 2014. Il giocatore infatti pare che applichi spesso del ghiaccio prima della partita per poi iniziare a giocare. Un problema che ha preso il via proprio 12 anni fa poco prima dei Mondiali 2014.
Tutto avrebbe avuto inizio a giugno 2014, poco prima del Mondiale in Brasile, quando lo staff medico del Portogallo confermò la diagnosi: tendinosi rotulea al ginocchio sinistro. Si tratta di una differenza netta con la tendinite che è un'infiammazione acuta. La tendinosi infatti è una condizione degenerativa cronica del tessuto del tendine che subisce delle micro-lacerazioni e una perdita di collagene a causa del sovraccarico estremo. Tutto sarebbe dovuto ad anni di allenamenti ossessivi, salti verticali che hanno sottoposto il tendine a una pressione enorme logorando l'articolazione.
Tutti consigliarono a Cristiano Ronaldo di fermarsi per evitare il peggio, ma l'attaccante volle proseguire il suo percorso pur di non lasciare solo il Portogallo che due anni dopo poi avrebbe vinto gli Europei. Da quel momento in poi per qualcuno lo stile di gioco di Cristiano Ronaldo è cambiato. Da esterno offensivo a tutta fascia capace di folli dribbling e gol d'autore, a punta capace lo stesso di mostrare tutte le sue qualità ma con un'elasticità nel saltare l'uomo più limitata. Questo avvalora ulteriormente la classe del portoghese che nonostante questo ha continuato a fare gol incantando il mondo e pronto a scrivere con i 1000 gol un altro capitolo stupendo della sua gigantesca carriera.