Noslin risponde a Delprato salva la Lazio contro il Parma: Sarri avanti adagio tra VAR e proteste

All'Olimpico, con la ripresa della protesta dei tifosi della Lazio che hanno di nuovo disertato lo stadio, Maurizio Sarri si consola con un pareggio interno contro il Parma di rimonta grazie a Noslin che nel secondo tempo riesce a rispondere al gol di Delprato arrivato a inizio di partita. Una gara brutta, a tratti scorbutica e che ha vissuto non pochi momenti di polemiche e proteste, per gli interventi del VAR e dell'arbitro Marcerano che alla fine non condizionano la partita.
La Lazio parte male e ha rischiato di finire peggio se Maurizio Sarri non fosse corso ai ripari a inizio di ripresa e nel corso del secondo tempo quando ha ribaltato completamente una squadra che ha sbagliato tutto ciò che c'era da sbagliare: tano possesso sterile di palla, gioco orizzontale e il primo vero tiro arrivato dalle parti di Suzuki solamente dopo un'ora di gioco. Con il Parma che ha cullato il colpo grosso fino alla fine, prima di soffrire nel forcing conclusivo dei padroni di casa che hanno provato a ribaltare il risultato senza riuscirci.

Lo spettacolo generale è stato desolante, al di là dei lampi di Deprato al 15′ e a metà secondo tempo di Noslin, con cui Parma e Lazio si sono divisi la posta in gioco, scontentando tutti.
Le uniche reali emozioni sono arrivate da arbitro e VAR che hanno tenuto col fiato sospeso i tifosi presenti sulle tribune, non più di 10 mila, e quelli incollati al televisore. Si inizia attorno alla mezz'ora quando Maldini va a terra su contrasto con Circati con l’arbitro che fischia fallo contro la Lazio, dopo il duello serrato tra i due che lascia qualche perplessità. Poi, ancora Circati in un contrasto con Isaksen sembra toccare con la mano, ma senza che venga fischiato rigore o consulto al VAR.

Alle proteste della Lazio, fanno eco quelle del Parma a fine partita quando Tavares tocca chiaramente con il braccio. Marcerano e il VAR si consultato e arriva la sentenza: tutto da cancellare per fuorigioco iniziale di Pellegrino. Lungo brivido prima dell'ultimo quando Valenti spinge Lazzari in area. Troppo poco per consegnare alla Lazio il dischetto richiesto.