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Neymar racconta com’è la vita di un giocatore: “La gente ti fa a pezzi, è il prezzo da pagare”

Neymar ha mostrato ai tifosi come si svolge la sua vita fuori dal campo: “Sono in questa situazione da 20 anni. A 13 o 14 anni non andavo in gita con gli amici perché avevo gli allenamenti”
A cura di Ada Cotugno
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Il sogno di Neymar è sempre quello di andare ai Mondiali con il Brasile, anche se Carlo Ancelotti non ha mai alimentato le sue speranze. Sta cercando di rimettersi in sesto dopo gli infortuni che hanno segnato gli ultimi anni della sua carriera per chiuderla al meglio, anche se potrebbe non esserci un posto in nazionale per lui. Il brasiliano ha condiviso un video sul suo canale Youtube in cui ha mostrato ai tifosi com'è la sua vita fuori dal campo: si è filmato nei suoi due giorni liberi tra una partita e l'altra e si è lasciato andare anche a qualche confessione emotiva su com'è davvero la vita di un calciatore.

Cosa c'è dietro al successo di Neymar

Contratti milionari, una vita agiata e ogni lusso possibile, ma dietro c'è molto di più. Per la prima volta Neymar ha raccontato dei sacrifici che ha dovuto affrontare quando era un ragazzino con il sogno di giocare ad altissimi livelli. Nel video spiega le rinunce che ha dovuto fare: "Avevo 13 o 14 anni e non andavo in gita scolastica, non andavo al cinema con gli amici la sera perché non potevo e il mattino dopo avevo allenamento. Dicevo sempre: ‘Accidenti, tutti i miei amici a scuola si divertono, e io sono qui a casa a fissare il soffitto‘. Ma c'era uno scopo, una ragione, e lo capivo".

Anche adesso la sua vita è condizionata dai ritmi frenetici di partite e allenamenti, anche se gli appassionati spesso non si rendono conto di cosa c'è dietro: "Sono in questa situazione da 20 anni. È il prezzo da pagare per essere un giocatore. È dura. In Brasile è assolutamente estenuante. La gente ti fa a pezzi e non capisce che sei una persona normale". Negli ultimi anni Neymar ha dovuto fare i conti con diversi infortuni pesanti che lo hanno condizionato dal punto di vista mentale: "Anch'io soffro, provo dolore, mi sveglio di cattivo umore, piango, mi arrabbio, sono felice… è tutto normale".

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