Il Napoli si divide tra presente e futuro immediato, tra Brescia e Barcellona. Ma guai a nominare la formazione spagnola a Gennaro Gattuso, che nella conferenza stampa di preparazione a Brescia-Napoli ha più volte sottolineato l'importanza della partita di campionato rispetto a pensieri prematuri al confronto di Champions League, in programma la prossima settimana.

"Fino a martedì c'è tempo per pensare al Barcellona. La priorità è la partita con il Brescia di domani. Giocherà la squadra migliore perché il Napoli con le piccole ha perso 20 punti. Sarà un po' come a Cagliari, troveremo un'altra squadra avvelenata. Il Brescia alla fine della partita con la Juve parlava già di coltello tra i denti contro di noi. Dovremo battagliare con l'avversario e con l'ambiente. Il Barcellona? Non mi faccio condizionare. Leggo che loro sono in difficoltà, ma se sono in difficoltà loro figuriamoci noi. Tra battere il Barcellona e qualificarsi all'Europa League scelgo tutta la vita l'Europa League, vuol dire vincere tante partite".

Gattuso su Allan e Koulibaly

Gattuso ha poi dato aggiornamenti importanti su due dei giocatori più chiacchierati dell'ultimo periodo a Napoli. In primis Allan, escluso dai convocati in occasione della partita con il Cagliari per lo scarso impegno mostrato in allenamento. Una situazione ormai definitivamente rientrata, stando a quanto spiegato da Gattuso.

"Non porto rancore, ci siamo parlati guardandoci negli occhi ed è finita lì. A parlare è il campo. In questa settimana ho visto un grande professionista che si è messo a disposizione".

Non sarà invece a disposizione Kalidou Koulibaly, per la sfida con il Brescia ma soprattutto per l'incontro di Champions con il Barcellona. Gattuso ha spiegato il programma di recupero del difensore senegalese che resterà fuori ancora per 10 giorni.

"Bisogna ascoltare le sue sensazioni, è inutile metterlo in campo e rischiare. Ha quest'edema, abbiamo preferito fermarlo per 7-10 giorni e poi valutare".