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Nainggolan ironizza su Openda alla Juve: “Se fa i 100 metri alle Olimpiadi può vincere di più”

Radja Nainggolan conosce bene Lois Openda, suo connazionale belga, e ne dà un giudizio non proprio lusinghiero per i tifosi della Juventus.
A cura di Paolo Fiorenza
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Lois Openda non può che essere definito un flop finora alla Juventus: il 26enne attaccante belga ha giocato poco e male in bianconero, mettendo a segno solo due gol (uno in campionato, l'altro in Champions) in 33 presenze complessive, per lo più spezzoni di pochi minuti.

Arrivato la scorsa estate in prestito oneroso dal Lipsia (3,3 milioni il prezzo di ‘affitto' annuale), con obbligo di riscatto a 40 milioni "al verificarsi di determinate condizioni" (che a quanto è trapelato, dovrebbe essere l'arrivare tra le prime 10 in Serie A a fine anno, dunque di fatto ormai certo), Openda è tuttora un oggetto misterioso per Spalletti, come lo è stato per Tudor.

Radja Nainggolan boccia Openda alla Juventus: "Non è scarso, ma per me in Italia fa fatica"

Quello che è sicuro è che si tratta di un calciatore molto veloce, qualità che viene sottolineata – peraltro con malcelata ironia – da Radja Nainggolan quando gli si chiede un giudizio sul suo connazionale: "Secondo me, se gli fai fare i 100 metri, il centometrista alle Olimpiadi, può vincere di più", risponde ridendo a Sandro Sabatini al podcast ‘SportiumFUN', prima di articolare il suo ragionamento più seriamente.

"Io l'ho visto anche in nazionale, a me è un giocatore che non piace – spiega il ‘Ninja' – È un giocatore molto veloce, non molto tecnico, però è uno che attacca la profondità. Un giocatore che ti fa per due anni di fila 20 gol in Bundesliga non è un giocatore scarso, però in Italia per me fa fatica".

La Juve si ritroverà Openda sul groppone dopo il riscatto dal Lipsia: cercherà di cederlo
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In effetti il ruolino di Openda nelle ultime due stagioni col Lipsia è quello di un calciatore che fa la differenza, almeno se si vanno a contare i gol (che tuttavia vanno anche ‘pesati'): 41 reti e 18 assist in 93 partite giocate.

Né le cose cambiano, quanto al rendimento dell'attaccante nato in Belgio da padre congolese e madre marocchina, se si va ancora più indietro nel tempo. Troviamo sempre i segni di uno che non solo crea superiorità grazie alla sua velocità, ma ha anche il gol abbastanza facile: 21 gol in 42 gare al Lens in Ligue 1 nella stagione 2022-23, 37 reti in 88 partite al Vitesse in Olanda nel biennio 2020-22. Dove sia finito quel giocatore se lo continuano a chiedere a Torino…

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