Quello legato al futuro di Christian Eriksen è stato uno dei tormentoni dell'ultima finestra di mercato invernale. Alla fine l'ha spuntata l'Inter che è riuscita con un gran colpo di mercato ad assicurarsi le prestazioni del danese. Il tutto con buona pace di José Mourinho, che ha invano provato a convincere il calciatore a restare al Tottenham. L'allenatore nella sua ultima intervista ha rivelato un retroscena di mercato proprio sull'addio di Eriksen.

Mourinho e il retroscena di mercato su Eriksen

All'indomani della chiusura del mercato invernale José Mourinho è tornato a parlare di Christian Eriksen. Alla vigilia del match contro il City, il manager del Tottenham ha ammesso di conoscere già da tempo la volontà del giocatore di cambiare aria, e rifiutare il rinnovo del contratto. Queste le parole dello Special One: "Lo sapevamo da tempo, non abbiamo detto nulla perché avevamo un accordo morale con Eriksen, ma sin dal primo giorno in cui sono arrivato mi ha detto che non avrebbe firmato il rinnovo. Io e il presidente Levy abbiamo cercato di gestire al meglio la situazione, lui ha ottenuto una bella cifra nonostante la scadenza imminente del suo contratto".

Mourinho ha provato a convincere Eriksen a restare al Tottenham, e a dire no all'Inter

Lo stesso Mourinho ha ammesso di aver provato in tutti i modi a convincere Eriksen a restare alla sua corte. Alla fine però l'allenatore si è dovuto arrendere alla volontà del ragazzo, e insieme al presidente Levy ha provato a sfruttare al massimo la situazione: "Ho cercato di convincerlo, ma lui mi ha detto che aveva già preso la sua decisione e non c'era modo di persuaderlo. Da quel momento ho iniziato a costruire la squadra senza di lui. Questo è anche il motivo di alcune sue esclusioni. Allo stesso tempo Eriksen è un ottimo professionista che ha rispetto per il club e i compagni, fino all'ultimo giorno ha aiutato la squadra con un carattere positivo all'interno dello spogliatoio. Levy è poi riuscito a ottenere una cifra importante che è stata utilizzata per acquistare un giocatore di 21 anni come Steven Bergwijn. Perciò anche Levy ha fatto un lavoro fantastico per il club".