Mino Raiola non ha usato il fioretto per rispondere a Ole Gunnars Solskjaer sull'argomento relativo al futuro di Paul Pogba. L'allenatore del Manchester United nelle scorse ore ha dichiarato che il cartellino del francese appartiene al club e non al suo agente. Quest'ultimo attraverso i suoi profili social ha postato parole al vetriolo nei confronti del norvegese, difendendo la sua libertà di parlare del possibili scelte di mercato del calciatore.

Mino Raiola-Solskjaer, botta e risposta sul futuro di Pogba

Nei giorni scorsi Mino Raiola ha parlato del futuro di Paul Pogba, al centro ancora una volta di voci di mercato. L'agente ha ammesso che il suo assistito gradirebbe anche la prospettiva di un ritorno alla Juventus, facendo sognare i tifosi bianconeri. Parole non gradite al manager norvegese che alla vigilia del match in casa del Chelsea, ha ribadito che il centrocampista francese non è di proprietà del suo procuratore ma del Manchester United

Raiola al vetriolo sui social contro Solskjaer per il futuro di Pogba

L'agente del campione del mondo francese dopo aver ascoltato le parole di Solskjaer è intervenuto sui social, spendendo parole perentorie: "Paul non è mio e di sicuro nemmeno di proprietà di Solskjaer. Paul è di Paul. Non puoi possedere un essere umano già da tempo sia in Inghilterra che altrove. Spero che Solskjaer non voglia suggerire che Paul è suo prigioniero. Ma prima che Solskjaer commenti quello che dico dovrebbe informarsi meglio sul contenuto di quello che è stato detto. Sono un cittadino livero e posso pensare ed esprimere le mie considerazioni. Solskjaer dovrebbe ricordare le cose che ha detto in estate a Paul. Penso che Solskjaer sia frustrato per diversi motivi, sta facendo confusione. Penso che abbia altre cose per cui preoccuparsi. Alla fine se fossi in lui lo farei".