Si attendeva solo l'annuncio ufficiale ed è arrivato puntuale: Krysztof Piatek lascia il Milan e la Serie A per approdare in Bundesliga, dove giocherà vestendo la maglia dell'Hertha Berlino. È stato lo stesso club tedesco a dare l'annuncio, subito dopo è arrivato anche il comunicato della società rossonera sulla cessione dell'attaccante polacco arrivato un anno fa dal Genoa.

AC Milan comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Krzysztof Piatek alla società tedesca Hertha BSC – si legge nella nota -. Il club desidera ringraziare il calciatore per la professionalità sempre dimostrata nell'indossare la maglia del Milan e gli augura le migliori soddisfazioni sportive e personali.

Il polacco "vittima" della maledizione del numero 9

La "maledizione" della maglia numero 9 ha colpito anche lui. Sembra che il dio del pallone, tifoso del Milan e di Pippo Inzaghi che indossò quella casacca prima di riporla nel cassetto, si diverta a mettere i bastoni tra le ruote a tutti coloro che la infilano sulle spalle. Da Pato fino all'ex attaccante polacco – passando per calciatori del calibro di Higuain o Fernando Torres – sono appena 44 le reti realizzate in 190 partite giocate con quel numero.

Piatek ceduto per 28 milioni, plusvalenza minima

"Pistolero" era il soprannome che lo aveva reso celebre per la celebre esultanza dopo ogni gol : bang, bang, bang… mimava con le mani i colpi di una pistola dopo aver fatto gol. Al Milan ha fatto questo gesto poche volte, molte di meno rispetto alle attese: 16 volte in 41 presenze. Dopo un avvio scoppiettante a gennaio scorso – quando venne prelevato dal Grifone – la flessione di rendimento è stata inesorabile fino a pregiudicarne la permanenza in squadra. L'arrivo di Ibrahimovic e la diversa strategia societaria ne hanno di fatto decretato l'addio. Piatek passa all'Hertha per 28 milioni, somma che ha permesso ai rossoneri anche di realizzare una minima plusvalenza.