Sinisa Mihajlovic torna a casa. L'allenatore del Bologna è stato dimesso dall'Istituto di Ematologia Seragnoli di Bologna dopo poco più di 10 giorni di ricovero. Un'attività programmata nell'ambito della terapia antivirale che sta affrontando Mihajlovic in seguito al trapianto di midollo osseo effettuato lo scorso mese di ottobre. L'azienda ospedaliera fa sapere che "le condizioni del paziente sono molto buone". E adesso il tecnico serbo – nonostante le raccomandazioni di restare a riposo – vorrebbe raggiungere la squadra, impegnata questa sera nell'anticipo di Serie A in trasferta contro la Roma.

Sinisa Mihajlovic ricoverato in ospedale

Il ricovero era iniziato lo scorso 27 gennaio, secondo un piano previsto dallo staff medico che sta seguendo Sinisa Mihajlovic. Si è concluso dopo neanche due settimane con risultati positivi. Un altro passo avanti per l'allenatore nella sua lunga battaglia contro la leucemia, che sta pensando di festeggiare nel modo che preferisce: facendo sentire la sua presenza alla squadra, come ha sempre fatto – nei limiti delle sue possibilità – nel corso degli ultimi mesi, nonostante la malattia. Potrebbe essere così presente in panchina in occasione di Roma-Bologna, anticipo della 23ª giornata di campionato in programma questa sera all'Olimpico, una sorta di seconda casa per Sinisa dopo le stagioni trascorse, da calciatore, con le maglie di Roma e Lazio.

La ‘Panchina d'Oro' speciale a Mihajlovic

E' stata una settimana positiva e gratificante per Sinisa Mihajlovic. Era iniziata con la vittoria di un premio, un'edizione speciale della ‘Panchina d'Oro' assegnata a lui per i messaggi positivi veicolati nel corso degli ultimi, difficili mesi, e prosegue ora con le dimissioni dall'istituto Seragnoli. Lui, proiettato al campo, starà già pensando alla terza buona notizia: un risultato importante del suo Bologna in casa della Roma.