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Messi lascia la scena ai compagni sui rigori, ma è un disastro: a Leo non resta che ridere

Leo Messi è scoppiato a ridere dopo l’errore dal dischetto di un compagno nell’amichevole tra Inter Miami e Vissel Kobe, persa ai rigori.
A cura di Marco Beltrami
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Leo Messi è stato il principale protagonista dell'amichevole disputata tra l'Inter Miami e il Vissel Kobe. Questa volta al contrario di quanto accaduto nella sfida contro la rappresentativa di Hong Kong, il campione del mondo argentino ha disputato uno spezzone di partita, dimostrando di essersi messo alle spalle i problemi fisici. Il suo contributo in campo si è visto eccome, anche se la formazione americana è stata sconfitta ai calci di rigore.

Il 36enne argentino è entrato in campo al 60′ quando il risultato era di 0-0. Con il suo talento Leo Messi ha provato in tutti i modi a mettere i suoi compagni in condizione di segnare. Numeri d'alta scuola, e dribbling funambolici per Leo che ha conquistato gli applausi del pubblico dello Stadio Nazionale del Giappone. Nonostante tutto però il match non si è sbloccato e si è prolungato fino ai calci di rigore. Il rimpianto principale per Messi è stata un'occasione disinnescata dal portiere avversario, e un tentativo sfumato dopo un salvataggio sulla porta.

Qui con grande sorpresa di tutti però lo specialista Messi ha preferito non calciare e ha lasciato la scena dunque ai compagni. Il risultato non è stato positivo, visto che la formazione giapponese si è imposta. Dopo l'equilibrio iniziale nella lotteria dei rigori, ecco che l'Inter Miami ha pagato a caro prezzo i tre rigori consecutivi falliti dai propri giocatori.

Messi è rimasto con i compagni in mezzo al campo a guardare il tutto e le telecamere hanno immortalato la sua reazione particolare al primo penalty fallito da Taylor per l'Inter Miami. Dopo il rigore calciato malissimo e finito sopra la traversa, l'argentino ex Barcellona e PSG si è lasciato andare ad una risata. Divertito Messi, che ovviamente non avrebbe fatto lo stesso nel caso in cui non si fosse trattato di un'amichevole. A raggiungerlo l'amico e compagno di tante battaglie al Barcellona Jordi Alba che gli ha preso la testa tra le mani e gli ha sussurrato qualcosa. Cosa si saranno detti? Chissà forse hanno scherzato proprio sulla disastrosa conclusione del povero Taylor.

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