Il Manchester United ha vinto sul campo del Psg in una sfida intensa giocata a viso aperto tra le due squadre. Una partita molto sentita specialmente per Edinson Cavani, arrivato quest'estate da svincolato ai Red Devils proprio dopo l'ultima esperienza con i francesi prima della scadenza a giugno scorso del suo contratto. L'uruguaiano non ha preso parte alla partita per via di una condizione ancora da ritrovare ma prima della sfida ha cercato di incoraggiare i suoi nuovi compagni a vincere questa partita per lui sentitissima.

Il giocatore, ripreso in alcune immagini durante gli allenamenti del Manchester United, è stato immortalato in un lungo scambio di idee e soprattutto consigli da parte dell'ex Napoli nei confronti del giovane Axel Tuanzebe, difensore del Manchester United che è poi entrato a gara in corso al Parco dei Principi. Consigli che sembravano però tutti basati sulle strategie da usare per fermare Neymar e Mbappé, suoi ex compagni di squadra e che lo stesso Cavani conosce benissimo.

Manchester United, Cavani ha spiegato a Tuanzebe come fermare Neymar e Mbappé

Edinson Cavani è stato acquistato dal Manchester United non soltanto per il suo modo di giocare e per le sue indubbie qualità, ma anche per la tanta esperienza che può dare ad una squadra e ad uno spogliatoio giovane, proprio come accaduto in questa occasione. I suoi gesti rivolti al classe 1997 congolese mostrano l'attaccante molto attento a consigliare al ragazzo i movimenti giusti da dover fare. I tifosi del Manchester United sono certi che abbia voluto dare dei consigli importanti al giocatore per aiutarlo a fermare i suoi ex compagni di squadra: Mbappé e Neymar.

Lo scorso anno lo stesso Tuanzebe fu al centro di un episodio davvero curioso. A settembre del 2019, il Manchester United era impegnato nella Carabao Cup conto il Rochdale. Una sfida in cui di solito le big tendono a far giocare i più giovani. In quella gara però ha giocato anche un top player come Pogba e nonostante questo, Solskjaer preferì concedere proprio a Tuanzebe la possibilità di poter giocare quella partita da capitano. Una decisione strana che però al termine della gara fu spiegata dal tecnico norvegese: "È un leader e un capitano in preparazione".

Ecco perché ha deciso poi di farlo entrare nel match di ieri sera contro il Psg. Nonostante l'ammonizione, forse anche grazie ai consigli di Cavani, è riuscito a distinguersi nel momento decisivo della partita difendendo e blindando il risultato e la vittoria finale degli inglesi.