Malick Fofana fa le visite mediche, ma non sa ancora dove giocherà: la storia più assurda del mercato
Malick Fofana ha svolto le visite mediche di rito ed entro la mezzanotte di oggi è pronto a lasciare il Lione per andare in Inghilterra. Dove? Probabilmente non lo sa neanche lui: è la storia più assurda di questi mesi di mercato, una trattativa che nell'ultimo giorno ha preso pieghe e sfumature diverse e non è ancora stata chiusa. Intanto il giocatore ha svolto i controlli medici, così da portarsi avanti, ma in realtà non sa ancora per chi lo sta facendo.
Lo slittamento della sua cessione ha fatto saltare l'arrivo di Youssuf Fofana al Milan, ma l'affare ha preso dei contorni davvero grotteschi. È in bilico tra Sunderland e Crystal Palace e in mattinata è stato addirittura cercato dall'Arsenal che però si è tirato indietro davanti alla richiesta del Lione di oltre 30 milioni di euro. Il belga ha pochissimo tempo per decidersi, ma almeno dovrà solo firmare il nuovo contratto perché le visite mediche non sono più un problema.
L'assurda storia di Malick Fofana
Le visite mediche a scatola chiusa solo solo l'apice di una giornata folle che non è ancora conclusa. Fofana le ha svolte in una clinica privata francese accreditata da Sunderland e Crystal Palace, le due squadre tra le quali è indeciso, anche se c'è una timida preferenza per i Black Cats. Potrebbe essere il suo l'ultimo contratto depositato da una squadra di Premier League, visto che il mercato resterà aperto fino a mezzanotte e la decisione definitiva non è ancora stata presa.
Le due squadre hanno fatto scattare l'asta nella giornata di oggi, con grande gioia del Lione che ha visto lievitare la cifra richiesta. Fofana aveva addirittura a disposizione due aerei privati per le due destinazioni e neanche l'aumento di ingaggio offerto dal Crystal Palace è servito a fargli prendere una decisione. I londinesi potrebbero restare beffati alla fine della storia, ma per essere tranquillo il belga ha già svolto le visite mediche senza sapere dove finirà, un racconto assurdo per un ultimo giorno di mercato intenso.