Luis Suarez ha ammesso di aver ricevuto in anticipo il testo dell'esame sostenuto presso l'Università per Stranieri di Perugia. È quanto sostiene il gip in un provvedimento strettamente legato all'indagine che coinvolge l'Ateneo umbro e i suoi ormai ex dirigenti. Proprio per questo motivo il giudice ha deciso di respingere la richiesta di revoca della misura interdittiva precedentemente applicata nei confronti di Stefania Spina, la professoressa che avrebbe inviato al centravanti dell'Atletico Madrid l'intero testo dell'esame.

La docente in questione però si è sempre difesa sostenendo di aver solo suggerito a Suarez di prepararsi sugli stessi argomenti affrontati già durante le lezioni: "Non è un copione – avrebbe affermato secondo quanto scrive Sky Sport – È solo il materiale che abbiamo usato a lezione". Il gip però non è stato dello stesso avviso sottolineando come questo atteggiamento avesse contribuito in maniera determinante a portare avanti quello che gli inquirenti hanno definito un vero e proprio esame farsa. La professoressa Spina, sospesa per otto mesi, sempre secondo il gip, aveva sollecitato l'attaccante a studiare il file pdf che era stato inviato a Suarez il quale a sua volta "aveva promesso di ripassare bene anche nel corso del viaggio verso Perugia".

A questo punto l'inchiesta della Procura di Perugia sembra essere entrata davvero nel vivo e ormai nella fase conclusiva. Non è infatti escluso che i pm possano quanto prima inviare altri eventuali avvisi di conclusione delle indagini o formulare richieste di archiviazione. La settimana scorsa, anche il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, era stato ascoltato dagli inquirenti che lavorano sull'indagine che riguarda l'esame sostenuto da Suarez. Il giocatore avrebbe dovuto infatti firmare per i bianconeri prima che l'affare poi saltasse del tutto accordandosi con l'Atletico Madrid.