Lo stipendio da re di Raspadori all’Atalanta dopo aver detto basta ai “soldi facili” dell’Atletico

Lo stipendio che Giacomo Raspadori guadagnerà all'Atalanta lo renderà il più pagato della rosa. L'ex attaccante di Sassuolo e Napoli percepirà un ingaggio di 4 milioni netti per i prossimi cinque anni, oltre a una serie di bonus legati a obiettivi personali e di squadra. La permanenza all'Atletico Madrid sarebbe stata sicuramente più redditizia, ma intascare "soldi facili" per continuare a giocare poco e restare sostanzialmente ai margini del progetto era una prospettiva poco allettante per un calciatore di 25 anni. A Bergamo non gli mancherà di certo la soddisfazione economica, considerata durata contrattuale e solidità finanziaria, e la potrà abbinare (finalmente) anche anche a quella sportiva, con l'opportunità di avere (finalmente) un ruolo centrale in una formazione che lotta per il vertice in Serie A e in Europa (la Champions).
Perché Raspadori ha scelto l'Atalanta dicendo no a Roma e Napoli
A "Jack" non era successo in azzurro, nonostante la gioia dello scudetto e la felicità di gol pesanti. Si era illuso che il trasferimenti in Spagna rappresentasse l'occasione della carriera, salvo toccare con mano la dura realtà di un ambiente nel quale sarebbe stato una "buona riserva" e nient'altro. E le parole pronunciate al rientro in Italia confermano quale fosse lo stato d'animo e cosa covasse dentro da tempo: "Ho deciso di venire a Bergamo anche in chiave Nazionale – ha ammesso a Sky Sport – ma credo che la cosa più importante sia stata cogliere una possibilità del genere con un club così tanto importante e che ha un'ambizione grandissima".
Raspadori e l'Atalanta si sono scelti. Napoli gli è rimasta nel cuore ma le condizioni attuali dei partenopei (bloccati a gennaio dall'obbligo di operare a saldo zero) gli hanno precluso il ritorno e nessuna garanzia di trovare maggiore spazio rispetto all'esperienza passata. La formula dell'affare che proponeva la Roma (prestito oneroso con opzione di riscatto legata a determinati obiettivi come la qualificazione in Champions) non era sinonimo di stabilità futura. E Raspadori voleva altro, ecco perché ha detto subito sì, senza troppi pensieri, quando l'Atalanta ha messo sul tavolo un affare a titolo definitivo e immediato.

Durata del contratto e stipendio che guadagnerà a Bergamo
Quanto all'aspetto economico, ha avuto il suo peso e il calciatore lo ha ritenuto molto vantaggioso: cinque anni di contratto, ingaggio netto da 4 milioni di euro a stagione, per i prossimi sei mesi (secondo alcune stime) percepirà circa 2 milioni netti, per poi salire stabilmente a 4 milioni annui. Somme che fanno di lui (anche) il più pagato della rosa rispetto a Scamacca (5,93 mln lordi) e Pasalic (3,70 mln).
La scelta sportiva, in nerazzurro ritroverà il ‘vecchio' compagno Scamacca
A Bergamo Raspadori è l'opale da incastonare in un modulo di gioco collaudato, offensivo e dinamico, ideale per le sue caratteristiche di calciatore tanto duttile, quanto veloce e letale, che può giocare in attacco alle spalle della punta. E poi lì ritroverà anche Gianluca Scamacca, suo ex compagno ai tempi del Sassuolo, con cui formò una coppia molto efficace che gli spalancò (anche) le porte della Nazionale. Cos'altro?