José Mourinho e Frank Lampard sono stati legati da stima, rispetto e da grande amicizia, ma da un po' di tempo a questa parte i rapporti tra i due allenatori sono tesi e l'apice di questa nuova fase, fatta di dispetti e qualche parola di troppo, si è toccato stasera quando Mourinho e Lampard hanno litigato e non se le sono mandate a dire. Era il 27′ del primo tempo quando il portoghese ha recriminato verso la panchina del Chelsea e in particolare nei confronti dell'ex centrocampista che stava contestando una decisione arbitrale. Mou forse ha esagerato e con le mani ha fatto segno al suo ex allievo che stava parlando troppo. Lampard ovviamente ha risposto. Le parole da un lato e dall'altro non sono state oxfordiane.

Mourinho vs Lampard

Sul punteggio di 1-0 per i Blues, gol di Timo Werner, Frank Lampard esce dall'area tecnica, si infuria, dice qualcosa contro una decisione arbitrale. Quel gesto e forse qualche parola danno fastidio al tecnico portoghese che aggredisce verbalmente il suo vecchio giocatore, che risponde per le rime. In mezzo si mette il quarto uomo che teme addirittura lo scontro fisico tra i due.

Ai rigori il Tottenham batte il Chelsea

I Blues dopo aver segnato con Werner peccano nel non raddoppiare, nonostante un dominio totale. Mourinho nella ripresa si infuria e scappa negli spogliatoi inseguendo Dier, quando torna Lamela pareggia, assist di Regulion, e si va ai calci di rigore, con questo 1-1. Dal dischetto il Tottenham parte per primo e mette pressione ai calciatori del Chelsea. I primi cinque tiratori scelgono lo stesso angolo, il primo a cambiare è Jorginho che insacca, segnano poi pure Lucas Moura e Emerson Palmieri. Kane realizza il gol del 5-4, Mount è l'ultimo a tirare, Lloris vola e tocca il pallone che termina al lato. Il Tottenham è ai quarti di finale. Per il Chelsea sfuma il primo obiettivo stagionale.