L’Italia riparte da Paolo Maldini e Leonardo: ufficiale la nomina a Direttore Tecnico e Advisor da parte di Malagò

Paolo Maldini ha sciolto le riserve: l'ex capitano del Milan e pilastro della nazionale azzurra ha accettato l'offerta del nuovo presidente della FIGC Gianni Malagò. Il 58enne milanese sarà dunque Direttore Tecnico e presidente del Club Italia, come ha annunciato Malagò. La grossa sorpresa è la presenza al suo fianco del brasiliano Leonardo, più giovane di lui di poco più di un anno e legato da un rapporto solidissimo che li ha visti assieme – prima in campo e poi nella dirigenza – al Milan. Leonardo ricoprirà ufficialmente il ruolo di Advisor, ovvero consigliere di Paolo.
L'annuncio della FIGC: Paolo Maldini avrà poteri su tutte le nazionali italiane
"Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l'incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor.
A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia", recita la nota diffusa dalla Federcalcio italiana.
Saranno dunque i due ex milanisti (Leonardo ha allenato anche l'Inter) – due figure entrambe molto stimate nell'ambiente del calcio – ad avere il difficile compito di raccogliere i cocci dell'ennesima mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali.
Maldini è stato individuato da Malagò come l'uomo giusto per conoscenze e spessore, andando a ricoprire un doppio ruolo che ne fa il plenipotenziario dell'intera parte tecnica riguardante tutte le nazionali azzurre, con poteri su scelta del CT, rappresentative giovanili, filiera tecnica e rapporti con i club, per cercare di ridare identità e autonomia al progetto azzurro.

Il ruolo di Leonardo: un brasiliano per rifare grande l'Italia
Assieme a Maldini anche Leonardo, che era fermo dopo l'esonero da direttore sportivo del PSG nel 2022, entra ufficialmente nei ranghi della Federcalcio nel ruolo di Advisor dell'ex compagno, ovvero un braccio destro di cui Paolo può fidarsi ciecamente.
Il nuovo progetto varato da Malagò guarda esplicitamente ai prossimi Mondiali del 2030 di Spagna, Portogallo e Marocco, un appuntamento da non fallire a nessun costo per l'Italia. Non a caso il contratto di Maldini è di quattro anni. Adesso manca solo l'erede di Gattuso in panchina: i nomi caldi sono sempre quelli di Antonio Conte e Roberto Mancini.