Scudetto alla Lazio e Juventus eliminata dalla Champions League. "Magari le diamo il colpo di grazia dopo la delusione in campionato". L'ex preparatore dei biancocelesti e della Roma, Paolo Rongoni, è a Lione: all'Olympique lo ha voluto Rudi Garcia che aveva lavorato con lui nell'esperienza capitolina. E adesso assieme preparano la trappola da tendere ai bianconeri nel ritorno degli ottavi di Coppa. I francesi partono con i favori del pronostico in virtù della vittoria per 1-0 che risale al match di fine febbraio scorso, prima che l'arrivo della pandemia avesse un effetto devastante e sconvolgesse il panorama calcistico.

Al di là delle Alpi la situazione è anche più complessa: la Ligue 1 è stata dichiarata chiusa in anticipo e, di fatto, per il Lione non ci sono altri modi per testare ritmo partita, "fiato" e condizione in vista dell'impegno europeo. Per disputare qualche amichevole, alla luce soprattutto dei protocolli dei singoli Paesi, ci sono poche possibilità: salire a bordo di un aereo e andare dall'altra parte del mondo.

In Qatar, dove potrebbe recarsi anche il Psh che invece i quarti di finale li ha già raggiunti. Oppure trovare sparring partner in Belgio e in Olanda, altre due federazioni che hanno scelto di calare il sipario in anticipo sulla stagione.

Credo che loro arriveranno più in forma per aver giocato 10 partite – ha ammesso Rongoni a Radio Incontro Olimpia – e l'unica cosa che potrebbe avvantaggiarci è che le cose non vadano bene… che la Juventus abbia qualche problema.

Come si riesce a venire a capo di questa situazione? Fare appello all'orgoglio non basta, la metodologia di lavoro pure è importante ma il gap in termini di preparazione fisica è duro da colmare in un momento del genere.

Cosa possiamo sperare? Che la Lazio conquisti lo scudetto e la Juventus ci affronti subito dopo averlo perso… e forse questa cosa può fare al caso nostro così da darle il colpo di grazia.