Due giorni di Superlega sono stati forse già abbastanza per la neonata creatura del calcio europeo, che dopo le defezioni delle 6 squadre inglesi registra ora il ritiro anche di un club italiano: è l'Inter la prima società di Serie A a tirarsi fuori.

Il club di proprietà della famiglia Zhang ha deciso dunque di seguire l'esempio di Manchester City, United, Liverpool, Arsenal, Chelsea e Tottenham, che nella serata di martedì – dopo una drammatica riunione dei 12 ‘fondatori' – avevano scelto di abbandonare il progetto ottimisticamente varato non più tardi di poche ore fa.

Decisione evidentemente sofferta quella dell'Inter, arrivata nella notte, dopo un rincorrersi di voci e smentite: il club di Viale della Liberazione ha reso noto che "il progetto della Superlega allo stato attuale non è più ritenuto di interesse dall'Inter".

Troppo grandi evidentemente le pressioni da parte di opinione pubblica e tifosi per andare avanti: i sostenitori nerazzurri si erano rivolti anche all'amatissimo capitano Javier Zanetti, mentre sul fronte della coesistenza con gli altri club italiani era apparso chiaro che si stava creando una spaccatura non sanabile, con Cairo e altri dirigenti a chiedere le dimissioni del ‘traditore' Marotta.

Alla fine l'Inter ha ritenuto opportuno fare un passo indietro, lasciando a Juventus e Milan due dei 5 posti residui nella boccheggiante Superlega, assieme a Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid. In attesa che si decidesse il destino della competizione, poi ufficializzato con l‘annuncio della sospensione.