Urbano Cairo è un fiume in piena. A margine dell'assemblea di Lega in Serie A, il presidente del Torino ha puntato il dito contro Beppe Marotta e Andrea Agnelli, ovvero l'ad dell'Inter e il presidente della Juventus. Il numero uno granata non ha gradito l'adesione di nerazzurri e bianconeri al progetto Superlega nelle vesti di club fondatori. A suo giudizio si tratta di un vero e proprio tradimento nei confronti del calcio italiano.

L'argomento Superlega ha sollevato un polverone in tutta l'Europa calcistica. È andata in scena oggi l'assemblea di Lega, in cui Juventus, Inter e Milan tra i 12 fondatori del nuovo format del calcio continentale, hanno ribadito la volontà di restare in Serie A. Una situazione che va in rotta di collisione con quanto annunciato dall'Uefa, pronta con il sostegno delle federazioni nazionali tra cui la stessa Serie A, e la Fifa a prendere provvedimenti nei confronti dei dissidenti. Si è parlato infatti di un'esclusione dei club della Superlega dai tornei nazionali, con i giocatori che non potrebbero prendere parte nemmeno ai match con le rispettive nazionali.

Le altre società della Serie A hanno manifestato in maggioranza la propria contrarietà alla Superlega. Tra queste anche il Torino, con il presidente Cairo che ai microfoni dell'Ansa è stato durissimo: "È un attentato alla salute di una associazione come la Lega: se uno come Marotta, ad dell'Inter, fa una cosa del genere si deve dimettere dalla Figc subito, e deve vergognarsi. Tu sei ad dell'Inter, società che ha concepito con altre 11 il progetto Superlega, non puoi rimanere a rappresentare la Serie A in Figc perché stai attentando alla vita di una associazione . Il progetto non andrà in porto, ma chi lo ha concepito sta attentando alla lega di serie A e per questo tradimento deve dimettersi e vergognarsi. E la stessa cosa vale per Agnelli".

Parole altrettanto dure nei confronti del numero uno della Juventus: "Sembra che il progetto l'abbiano depositato il 10 gennaio quindi gli ho detto durante la riunione ‘come puoi venire qui a parlare di solidarietà quando hai sabotato la trattativa coi fondi, sapendo già che stavii facendo la Superlega? Come puoi andare a trattare per l'operazione fondi quando stai già lavorando alla Superlega. Ma come si fa? È un tradimento, è da Giuda".