Il Lecce batte 4-0 il Torino e certifica, se mai ce ne fosse stato bisogno, la crisi dei granata. E ora Mazzarri rischia davvero l’esonero, tre sconfitte in una settimana e addirittura quindici gol incassati. Il Lecce si rilancia nella corsa salvezza con un successo rotondo e vince la prima partita casalinga della stagione. A segno Deiola, Barak, Falco e Lapadula.

Gol dei nuovi acquisti Deiola e Barak

Il Lecce è carico a mille, il Toro invece sembra non aver dimenticato il clamoroso 7-0 incassato dall’Atalanta, a cui ha fatto seguito il ko di Coppa Italia, e dopo una ventina di minuti il punteggio era già sul 2-0 per la squadra di Liverani. I nuovi acquisti si presentano in modo meraviglioso. Perché dopo undici minuti segna l’ex Cagliari Deiola che sfrutta un assist di Saponara, otto minuti più tardi arriva il raddoppio di Antonin Barak, che sfrutta un doppio errore della difesa del Toro e con un bolide non lascia scampo a Sirigu. Il portiere è di gran lunga il migliore del Torino, nega il gol almeno in due occasioni al Lecce. I granata, per la verità oggi in completo blu, sono anche sfortunati perché Verdi si infortuna, entra il baby Millico, e quando accorciano le distanze l’arbitro annulla per un fuorigioco di De Silvestri, che aveva sporcato una conclusione di Belotti.

Perla di Falco e rigore di Lapadula

La squadra di casa nella ripresa sembra aspettare una reazione del Toro, che però non arriva e così i giallorossi vanno a caccia del tris che arriva puntuale al 64’ con un destro eccezionale di Falco, giocatore molto talentuoso. Il 3-0 pone fine alla partita, ma non alle velleità del Lecce che va a caccia del poker. Il 4-0 lo segna Lapadula che dagli undici metri spiazza Sirigu. Una vera e propria batosta per il Toro che resta al dodicesimo posto in classifica ma che nelle ultime tre partite ha incassato quindici gol. Il Lecce invece si rilancia nella corsa alla salvezza e allunga su Spal, Brescia e Genoa.