Dopo aver rischiato il crollo a Firenze, la Lazio di Simone Inzaghi guarda alla trasferta di Torino come all'ennesima opportunità per rimanere in scia della capolista Juventus. Alla vigilia della trasferta contro i granata, il tecnico biancoceleste ha parlato non solo dello scudetto ma anche della Champions League: traguardo che manca dalla stagione 2015/16 in casa laziale.

"Sono due grandissimi obiettivi – ha spiegato l'allenatore in conferenza stampa – Manca poco per la Champions e ora dobbiamo concentrarci per centrare questo traguardo, poi penseremo ad altro. I ragazzi hanno dimostrato il cuore e la voglia di rimanere lì. La vittoria di sabato ci avvicina molto all'obiettivo della Champions ".

Le scelte giuste

"La partita con la Fiorentina era piena di insidie – ha continuato Inzaghi – e non era semplice rimontare dopo il loro gol. Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Ora dobbiamo migliorare la condizione e recuperare qualche giocatore ed energie mentali e fisiche, nonostante il poco tempo a disposizione. Dobbiamo essere lucidi, sempre in partita, abbiamo dimostrato lucidità contro la Fiorentina, abbiamo fatto le scelte giuste e per questo abbiamo vinto".

L'obiettivo di Simone Inzaghi

Dopo aver mandato un messaggio affettuoso al fratello Pippo ("Gli faccio i complimenti, stanno macinando vittorie e record, un plauso a lui e al suo staff"), Simone Inzaghi ha chiuso l'incontro con la stampa tornando a sottolineare il percorso fatto insieme alla squadra: "Il calendario è stato finora difficile, ma questo vale per tutte le squadre. Partita dopo partita miglioreremo la condizione, conteranno gambe e testa. Sappiamo da dove siamo partiti 4 anni fa, con l'obiettivo di migliorarci anni dopo anno e di conquistare trofei – ha concluso il mister biancoceleste – Ci siamo riusciti, adesso dobbiamo conquistare la matematica qualificazione".