Landucci sulla disfatta del Napoli: “C’è poco da parlare, quando si perde si sta zitti e a casa”
È stata una serata da dimenticare per il Napoli che torna dalla trasferta di Torino con una sconfitta deludente e gli infortuni di De Bruyne e Di Lorenzo. Gli azzurri hanno perso per 2-0 contro la Juve e hanno fatto una partita al di sotto delle aspettative: le difficoltà del secondo tempo li hanno condizionati e alla fine i bianconeri si sono presi una vittoria importantissima, facendo sprofondare i rivali all'ottavo posto in classifica.
Ai microfoni di DAZN Landucci, il vice dello squalificato Allegri, ha fatto un'analisi lucida della serata: "Non siamo preoccupati, siamo molto dispiaciuti perché tenevamo molto a questa partita. C'è da parlar poco, c'è da fare". Il Napoli non ha fatto la partita che l'allenatore si aspettava e ha concesso troppi spazi alla Juve che ha colpito con le bellissime azioni personali di Alajbegovic e Boga.

Landucci sulla situazione difficile del Napoli
La sconfitta mette gli azzurri in una situazione molto difficile. Alle porte c'è la partita di Champions contro il Porto, cruciale per restare vivi nella competizione, e bisognerà aggiustare la rotta in campionato. Per Landucci c'è solo un modo: "Abbiamo fatto un brutto secondo tempo. La Juve ha meritato di vincere. Quando si perde, si sta zitti e si va a casa. Gli infortuni non devono essere un alibi: li hanno tutte le squadre. Non siamo preoccupati dalla classifica, ma molto dispiaciuti. Dobbiamo lavorare".
Il vice allenatore ha raccontato che il Napoli non ha fatto nulla di quello che gli era stato chiesto: "Sul gol di Alajbegovic siamo scappati troppo indietro, lasciandolo libero di calciatore. Facendo così si prende gol, ma è esattamente l’atteggiamento contrario rispetto alla nostra richiesta che non era quella di indietreggiare. Potevamo fare meglio". Il vice ha parlato anche con Allegri alla fine della partita: non era contento, ma non ha voluto rivelare che cosa si sono detti dopo la sconfitta.