Lamine Yamal lancia la sfida a Mbappé per il Pallone d’Oro: “Chi guarda le partite già lo sa”
Sarà che tutti vogliono vincere, sarà che nessuno ha dominato in modo totale. Ma la corsa al Pallone d'Oro 2026 non è mai stata così intensa. Una mezza dozzina di calciatori possono ambire al titolo. Kvicha Kvaratskhelia per quanto fatto nell'ultima Champions League il titolo lo meriterebbe. Harry Kane pare il favorito per quanto fatto con il Bayern e ai Mondiali. Ma a parole sono Kylian Mbappé e Lamine Yamal ad autocandidarsi al trofeo. Lo spagnolo in un'intervista lunghissima ha elogiato il francese, dichiarando, però, che è lui il calciatore che meriterebbe di vincere il Pallone d'Oro.
Yamal: "Io e Mbappé siamo i migliori al mondo"
Yamal lo scorso anno ha vinto ancora la Liga con il Barcellona e soprattutto ha vinto i Mondiali con la Spagna. Non è stato protagonista assoluto, un gol appena e poco altro, ma ha giocato sette partite ed ha festeggiato a pieno titolo con i compagni di squadra. Yamal, sospinto da tutto il mondo Barcellona, nell'intervista concessa al mito Jorge Valdano a Movistar Plus, ha spiegato chiaramente che il premio lo merita lui. Modestia a parte.
Nel suo discorso ha incluso pure Mbappé: "Il premio va al miglior giocatore del mondo. I due migliori al mondo siamo io e Mbappé. Quest'anno lo merito per quello che ho vinto. Questo è chiaro e lo sanno tutti quelli che guardano le partite". Tema, svolgimento e giudizio. Ha fatto tutto Yamal che il Pallone d'Oro lo vuole, vuole vincerlo da teenager, avendo, ed è giusto ricordarlo, appena 19 anni.
I candidati al Pallone d'Oro 2026
Difficile dire chi vincerà il Pallone d'Oro. Kvara lo meriterebbe senza alcun dubbio, e non lo scipperebbe a nessuno per quanto fatto nella scorsa Champions League. Fabian Ruiz è uno dei pochi calciatori nella storia, appena il quarto negli ultimi cinquant'anni, ad aver vinto nello stesso anno Mondiali e Champions League. Kane racchiude tutto. Mbappé è stato il capocannoniere dei Mondiali, ma ha chiuso con zero tituli. Yamal mette sul piatto il Mondiale vinto con la Spagna, dove però non è stato protagonista. La candidatura di Rodri è già evaporata, quella di Messi pure, anche se c'è da scommettere che entrambi riusciranno a entrare nella top ten.