Il calciomercato non si è ancora ufficialmente aperto (si aprirà il 1° settembre), ma tutti i club di serie A sono già molto attivi sul mercato. Tra questi, ovviamente, anche la Juventus che dopo la debacle in Champions League (eliminata agli ottavi dal Lione) e l'avvicendamento in panchina tra Maurizio Sarri e Andrea Pirlo sembra orientata a rivoluzionare la propria rosa in vista della nuova stagione.

Tra coloro che sembravano destinati a lasciare Torino nell'immediato futuro c'era anche Paulo Dybala che, grazie al grande numero di estimatori tra i top club europei, avrebbe consentito alla Vecchia Signora di mettere a posto i conti e ripartire per un nuovo progetto. Ma non sarà così. Almeno stando a quanto afferma il suo agente Jorge Antun che ha categoricamente smentito un possibile addio del talento argentino in questa sessione di calciomercato.

"Ho letto voci sui giornali in questi giorni completamente false – ha infatti spiegato il rappresentante del numero #10 bianconero in una nota-. Paulo Dybala è un giocatore della Juventus ed è felice di esserlo". Parole che dunque non lasciano spazio ad interpretazioni e sembrano chiudere definitivamente la porta per qualsivoglia trasferimento. Anzi, Antun ha anche rivelato che è già in trattativa con il club campione d'Italia per il rinnovo di contratto della Joya in scadenza nel 2022: "Lavoriamo con la società per rinnovare il contratto con la nostra solita predisposizione di sempre" ha difatti aggiunto l'agente dell'argentino.

Dybala – Juventus: a che punto è la trattativa per il rinnovo di contratto

Una trattativa, quella per il rinnovo, che però sembra essere ancora lontana dalla conclusione. Secondo indiscrezioni infatti Jorge Antun avrebbe presentato alla Juventus una richiesta d'ingaggio di 15 milioni di euro netti all'anno (il doppio di quanto attualmente percepisce il fuoriclasse sudamericano nominato miglior calciatore della scorsa serie A), mentre l'offerta della società bianconera è ferma a 11 milioni annui. Ma dopo questa dichiarazione d'intenti da parte del manager, questa distanza non sembra più essere così impossibile da colmare.