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La vita di Robinho in carcere dopo la condanna per stupro: ora fa l’elettricista

Robinho sta scontando in Brasile nove anni di carcere per la violenza in una discoteca di Milano commessa quando giocava al Milan. Ora fa corsi di formazione e partecipa a gruppi di lettura.
A cura di Gabriele Mento
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L'ex calciatore brasiliano, Robinho, condannato per stupro di gruppo.
L'ex calciatore brasiliano, Robinho, condannato per stupro di gruppo.

Robinho cerca di ricostruirsi una nuova vita, dopo essere stato condannato a nove anni di carcere per stupro di gruppo mentre giocava nel nostro Paese. L'ex giocatore del Milan, dopo essere fuggito in Brasile per cercare di sottrarsi al carcere, è stato condannato anche nel suo Paese lo scorso marzo, e in galera ora svolge corsi di formazione per diventare elettricista.

Cosa sta facendo Robinho in carcere

Robinho sta scontando la sua pena a Tremembé, il "carcere dei personaggi famosi". All'interno di uno dei programmi organizzati dall'istituto penitenziario, imparando a riparare televisioni, radio e altri oggetti elettronici. Oltre a questo, l'ex giocatore del Milan gestisce anche un programma di lettura che distribuisce 500 libri al mese ad altri detenuti. Robinho sta scontando in Brasile una sentenza a nove anni di carcere, e partecipando a queste attività spera dal 2027 di poter accedere a regimi di detenzione più flessibili, quando avrà scontato quasi metà della sua condanna.

Robinho in carcere in Brasile
Robinho in carcere in Brasile

Perché Robinho è in carcere

Robinho è stato condannato dalla Corte Suprema di Giustizia del Brasile a 9 anni di carcere per lo stupro di gruppo commesso quando era in Italia, in una discoteca di Milano, nel 2013. L'ex giocatore del Milan è stato condannato dal sistema giudiziario italiano in tutti e tre i gradi di giudizio, con la sentenza di primo grado arrivata nel 2017, diventata definitiva in Cassazione nel 2022. Robinho ha cercato di evitare la galera tornando in Brasile, approfittando della mancanza di accordi di estradizione tra i due paesi. L'ex giocatore del Milan, nel 2020 aveva firmato per il Santos, club da cui era iniziata la sua carriera da calciatore, ma l'accordo era saltato dopo che gli sponsor avevano minacciato di lasciare la società se avesse ingaggiato un giocatore condannato per stupro. Nello scorso marzo la Corte Suprema di Giustizia del Brasile ha accolto la richiesta dell'Italia di far scontare la condanna a nove anni di reclusione di Robinho in Brasile.

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