La regola attuale del fuorigioco ha i giorni contati: il “daylight offside” di Wenger debutta in campo

Basta fuorigioco segnalati al VAR per questione di centimetri e, a volte, di millimetri, invisibili all'occhio umano e troppo spesso elemento di discussione e polemica. È ufficiale che con la partenza del massimo campionato di calcio canadese, la Candian Premier League al via ad aprile, si attuerà la "regola di Wenger", che prevede la "luce" tra attaccante e difensore per poter segnalare adeguatamente la posizione irregolare. Ponendo fine di fatto all'attuale sistema computerizzato semi-automatico, appoggiato incondizionatamente dall'UEFA ma che ha insinuato l'ombra del dubbio e di nuove valutazioni in casa FIFA.
La Canadian Premier League sarà con l'inizio della stagione calcistica di aprile, la prima lega professionistica di calcio ad attuare la regola del fuorigioco rivista e corretta, sulla base delle indicazioni di Arsene Wenger, attuale Responsabile del Global Football Development FIFA, che vogliono l'inserimento della cosiddetta regola del "daylight offside", sempre attraverso la tecnologia ma con maggior "elasticità" di valutazione rispetto alle disposizioni attuali.
La decisione ufficiale della CPL: l'appoggio della FIFA, lo scontro con l'UEFA
"Nell'ambito del nostro continuo impegno con la FIFA, sperimenteremo un'interpretazione modificata del fuorigioco durante la stagione 2026 della Canadian Premier League. L'innovazione è un valore fondamentale della Lega e queste discussioni riflettono un interesse condiviso per l'evoluzione continua del gioco." Questo il comunicato emanato attraverso un portavoce della CPL che ha confermato l'avvallo finale da parte della FIFA che ha concesso il nullaosta malgrado l'UEFA si sia già espressa in modo contrario, fermando qualsiasi "sperimentazione" in Europa.

Cos'è il "daylight offside" di Wenger: la "luce" tra attaccante e difensore
Ma cosa prevede l'evoluzione proposta da Arsene Wenger rispetto all'attuale sistema di fuorigioco? Innanzitutto di ridurre al massimo i fuorigioco marginali, quelli "millimetrici", amplificati dal sistema VAR semi automatico e provare a favorire l'attacco, rendendo il gioco più fluido. Il cosiddetto "daylight offside" prevede che un attaccante sarà considerato in fuorigioco unicamente se ci sarà un vuoto, appunto una "luce", visibile completo tra lui e l'ultimo difensore, altrimenti sarà valutato in posizione regolare. È uno studio che Wenger porta avanti dal 2020 e del quale ha presentato ripetutamente l'idea all'IFAB in diversi incontri ufficiali. Ora è una realtà, solo in Canada ma è il primo passo verso un decisivo cambiamento.