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La prontezza di Bernardo Silva con Ederson immobile a terra: nel panico è l’unico a fare la cosa giusta

Bernardo Silva è l’unico a fare la cosa giusta con Ederson a terra e privo di sensi: il portoghese opera il primo soccorso mentre gli altri litigano intorno.
A cura di Vito Lamorte
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Paura e grande apprensione per Ederson durante Tottenham-Manchester City. Il portiere brasiliano è rimasto coinvolto in uno scontro terribile con Romero e subito dopo l'impatto i compagni hanno freneticamente chiesto l'intervento del personale medico suscitando molta preoccupazione.

Dopo aver ricevuto le cure e essersi seduto, Ederson è stato autorizzato a continuare ma, alla fine, è stato sostituito al 69′ dal suo vice Stefan Ortega. Sono emerse nuove riprese effettuate da dietro la porta, che hanno mostrato i momenti in cui si era temuto il peggio per l'estremo difensore dei Citizens che giaceva prono a terra subito e sembrava aver perso i sensi.

Bernardo Silva è l'unico a fare la cosa giusta con Ederson a terra

Mentre tutti i calciatori erano nei pressi di Ederson e discutevano dell'accaduto, ognuno facendo valere le sue ragioni con l'agonismo a mille, Bernardo Silva è stato l'unico che ha pensato solo al suo compagno operando un paio di operazioni di primo soccorso in attesa dell'arrivo dello staff medico.

Una scena che è stata dimostrata dalle nuove riprese emerse, in cui si nota come ad un certo punto l'estremo difensore dei Citizens giace a terra e sembra perdere i sensi: in quel momento Silva non perde la calma e lo tiene in posizione mentre intorno tutti chiamano i soccorsi e discutono tra loro.

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Guardiola e il City criticati per non aver sostituito subito Ederson

Dopo la partita Pep Guardiola ha negato che il suo portiere avesse subito una commozione cerebrale e ha detto: "Aveva un problema all'occhio, non riusciva a vedere bene, quindi il medico ha detto che dovevo cambiare".

Ederson era visibilmente furioso per essere stato sostituito da Guardiola e quando si è presentato sotto lo spicchio di stadio dove erano presenti i tifosi del City per festeggiare la vittoria aveva un occhio visibilmente nero.

Se davvero Ederson abbia subito una commozione cerebrale, non potrà giocare la partita di domenica con il West Ham: le regole stabiliscono che i giocatori che hanno subito questo tipo di infortunio devono stare fuori per un periodo compreso tra sette e dodici giorni, a seconda della gravità dell'infortunio.

Il City è stato criticato duramente da un'organizzazione che si occupa di lesioni cerebrali per non aver sostituito immediatamente Ederson dopo lo scontro con Romero: "Il principio fondamentale di qualsiasi protocollo di concussione è ‘In caso di dubbio, lascia perdere'. Il fatto che non sia stato sostituito immediatamente farebbe pensare che non si sospettasse una commozione cerebrale. Ciò è difficile da comprendere soprattutto perché i sintomi possono manifestarsi in ritardo".

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