La Nazionale degli esclusi di Gattuso: da Berardi a Zaniolo, potrebbe giocarsela con i convocati

L'Italia giocherà giovedì sera a Bergamo la semifinale del playoff mondiale contro l'Irlanda del Nord, sperando di poter poi disputare la finale (in trasferta) contro la vincente tra Bosnia e Galles. La pressione è massima sul CT Rino Gattuso e sui calciatori azzurri, chiamati a evitare l'onta della terza esclusione di fila dalla Coppa del Mondo.
L'Italia degli esclusi: i nomi lasciati a casa da Gattuso per il playoff mondiale
Il tecnico della Nazionale nelle ultime ore ha rimandato a casa Federico Chiesa, di cui è stata constatata la non arruolabilità, e ha chiamato al suo posto Nicolò Cambiaghi, preferito a gente come gli altri bolognesi Orsolini e Bernardeschi (che giocano più di lui e hanno maggior peso specifico nella squadra), ma anche Berardi e Zaniolo, pilastri rispettivamente di Sassuolo e Udinese.

Allora abbiamo pensato che forse ‘convocando noi' questi calciatori esclusi, e aggiungendo gli altri non considerati da Gattuso, verrebbe fuori una squadra che potrebbe giocarsela con quelli che oggi si sono radunati a Coverciano e dunque idealmente anche con Irlanda del Nord e Bosnia o Galles. Insomma, se è vero che il bacino cui attingere non è ampio e qualitativo come in tempi passati, è anche vero che qualche possibilità di scelta il CT comunque ce l'ha, visto che il nostro elenco annovera più di una ventina di calciatori papabili.
I convocati della nazionale ‘alternativa': in campo un 4-2-3-1 competitivo
Se in porta, vista l'indisponibilità per infortunio di Vicario e Provedel, c'è sostanzialmente solo Falcone che si candida, alla luce dell'ottimo campionato nel Lecce, con gli juventini Di Gregorio e Perin a fargli da riserve visti i problemi della Juve tra i pali, negli altri ruoli i nomi ci sono eccome.

Ecco di seguito la lista completa dei nostri ‘convocati' alternativi per il playoff mondiale:
Portieri: Di Gregorio (Juventus), Falcone (Lecce), Perin (Juventus)
Difensori centrali: Ahanor (Atalanta), Comuzzo (Fiorentina), Ghilardi (Roma), Pirola (Olympiacos), Ranieri (Fiorentina), Romagnoli (Lazio)
Terzini destri: Bellanova (Atalanta), Kayode (Brentford), Zappacosta (Atalanta)
Terzini sinistri: Bartesaghi (Milan), Gallo (Lecce), Udogie (Tottenham)
Centrocampisti: Casadei (Torino), Fagioli (Fiorentina), Ndour (Fiorentina), Pellegrini (Roma), Ricci (Milan)
Attaccanti: Bernardeschi (Bologna, 7 gol e 1 assist in stagione), Berardi (Sassuolo, 7+6), Maldini (Lazio, 1 gol), Orsolini (Bologna, 11+1), Pinamonti (Sassuolo, 7+4), Zaniolo (6+5)
Alla luce di questa lista e del rendimento dei calciatori in questa stagione, schieriamo l'Italia ‘alternativa' con un 4-2-3-1, con Zaniolo ‘falso nove'. Ecco il nostro undici, che si vedrà la partita con l'Irlanda del Nord in TV dal divano: Falcone; Kayode, Ranieri, Romagnoli, Gallo; Fagioli, Pellegrini; Berardi, Bernardeschi, Orsolini; Zaniolo.

Le ragioni di Gattuso: il CT ha puntato sul ‘suo' gruppo
Nella conferenza stampa odierna a Coverciano, Gattuso ha espressamente fatto il nome di tre esclusi, spiegando perché non li ha chiamati (ovviamente il discorso vale anche per tutti gli altri): "Ho deciso di puntare su un gruppo che finora mi ha dato delle buone risposte e con il quale si è costruito un buon clima in questi mesi. Per me questa era la soluzione migliore, a costo di rinunciare a giocatori che stanno facendo bene e si sarebbero meritati il posto come Zaniolo, Bernardeschi e Fagioli". Incrociamo le dita e tiriamo fuori il bandierone…