La Lazio denuncia alla Procura di Roma pressioni sul mercato e trattativa sabotate: cosa può accadere

Le operazioni sembravano ormai pronte a chiudersi, in qualche caso addirittura già definite. Invece il copione è cambiato all’ultimo momento: Ruben Loftus-Cheek è rimasto al Milan, Lazar Samardzic ha proseguito la sua esperienza all’Atalanta. È questo, secondo quanto riferisce La Repubblica, il quadro della denuncia presentata dalla Lazio in merito al mercato di gennaio. Anche l’affare Kenneth Taylor con l’Ajax avrebbe rischiato di saltare prima di essere comunque portato a termine.
A Formello il mercato invernale è stato vissuto come una corsa a ostacoli, tra trattative avanzate e improvvise frenate senza spiegazioni tecniche ritenute credibili. Un contesto che ora è finito sotto la lente della magistratura: la procura di Roma è chiamata a fare chiarezza.

Mercoledì il direttore sportivo Angelo Fabiani ha depositato un esposto ai carabinieri di Trastevere. La segnalazione, dettagliata e di peso, ha portato all’apertura di un fascicolo per diffamazione aggravata e aggiotaggio, alimentando ulteriormente la tensione attorno al club.
La Lazio accusa: pressioni sul mercato e trattativa sabotate
Nel documento viene citato Ylan Singer, agente internazionale che — secondo la Lazio — avrebbe interferito senza titolo nelle operazioni di mercato, condizionando le trattative e danneggiando l’immagine della società e del suo ds presso altri addetti ai lavori.
Il fulcro della denuncia riguarda una serie di messaggi in inglese che Singer avrebbe inviato a Guido Albers, agente di Kenneth Taylor, nei giorni decisivi della trattativa. Testi acquisiti da Fabiani e allegati all’esposto. In uno di questi, datato 6 gennaio, il contenuto viene ritenuto intimidatorio: "Guido, stiamo evitando che firmino Loftus-Cheek dal Milan e Samardzic dall’Atalanta. Le persone con cui sono qui sono persone molto potenti e non posso dirgli che non rispondi al telefono".

Parole che, per Fabiani, lascerebbero intendere un tentativo di ostacolare i movimenti della Lazio. Avvertito dall’agente di Taylor, il dirigente biancoceleste decide di rivolgersi alle autorità. I contatti vengono quindi riaperti in modo diretto e l’operazione per il centrocampista olandese si chiude il 9 gennaio con gli interlocutori ufficiali.
Sempre il 6 gennaio, secondo l’esposto, Singer avrebbe inviato un altro messaggio ad Albers, chiamando in causa Fabiani: "Il direttore sportivo voleva a tutti i costi che l’operazione fosse portata avanti con il coinvolgimento di Edoardo Colombo per motivi personali". Un passaggio ritenuto fortemente diffamatorio, perché alluderebbe a interessi impropri nella gestione del mercato.

La Procura di Roma indaga dopo la denuncia della Lazio: cosa può accedere
Fabiani ha spiegato agli inquirenti di aver agito per difendere la propria reputazione e quella del club. La Lazio, arrivata a gennaio dopo un mercato estivo bloccato e cessioni importanti — circa 60 milioni incassati — non ha reinvestito le risorse, scatenando la protesta dei tifosi, mentre si profila anche l’addio di Alessio Romagnoli.
Il nodo centrale resta uno: l’ipotesi che "persone potenti" abbiano provato a condizionare l’operatività del club. Ora spetterà alla procura stabilire se si tratti di un semplice scontro tra agenti o di qualcosa di ben più grave.