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La dedica di Montella ai giocatori della Turchia: “Sono come figli, hanno dato il massimo per me”

Prima della finale dei playoff Montella si è preso un momento per ringraziare i suoi giocatori: “Hanno sempre agito cin la consapevolezza di rappresentare milioni di persone”
A cura di Ada Cotugno
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Vincenzo Montella si gioca la possibilità di andare ai Mondiali con la Turchia: affronterà il Kosovo nella finale dei playoff, il momento più importante della sua carriera da commissario tecnico cominciata due anni e mezzo fa. Ha aiutato la squadra a crescere e ad arrivare all'ultimo tassello delle qualificazioni, ma alla vigilia della partita non vuole parlare soltanto di quello che succederà in campo.

L'allenatore italiano si è ritagliato qualche minuto per ringraziare i suoi calciatori e lo staff che ha collaborato con lui fin qui. La partita contro il Kosovo potrebbe essere l'ultima della sua avventura in caso di risultato negativo, anche se non ha mai parlato di dimissioni. Anzi, dopo la semifinale ha litigato con un giornalista che aveva alluso alla possibilità di un addio dopo un'eventuale sconfitta.

Il messaggio di Montella alla Turchia

Sono parole commoventi che servono a caricare di significato uno dei momenti più importanti per la Turchia. Domani la nazionale di Montella si gioca l'accesso ai Mondiali nella finale dei playoff contro il Kosovo, un'occasione imperdibile per far parte del torneo e coronare due anni e mezzo di duro lavoro. Prima della conferenza stampa il commissario tecnico ha chiesto qualche minuto per fare un discorso: "Il mio primo pensiero va ai nostri calciatori. Prima di essere calciatori sono veri uomini e hanno sempre dato il massimo in tutto ciò che hanno fatto fino ad oggi. Ho assunto l'incarico di allenatore capo durante un periodo molto difficile, forse addirittura critico. Come sapete, la nostra prima partita è stata contro una squadra importantissima. E abbiamo battuto la Croazia, una squadra che forse non aveva mai perso in casa in tutta la sua storia".

Montella ha portato la Turchia a un passo dai Mondiali
Montella ha portato la Turchia a un passo dai Mondiali

Il CT ha continuato con l'elogio ai suoi calciatori: "Da quel giorno in poi questi giocatori hanno sempre dato il massimo per me, contribuendo a quel successo. Indipendentemente da ciò che accadeva in campo, non hanno mai smesso di lottare. Ho sempre avuto la sensazione che agissero con la consapevolezza che sul retro delle loro maglie non c'erano solo i loro nomi, ma anche i nomi del grande popolo turco, di milioni di persone e di bambini. Fin dal giorno del mio arrivo, ho portato nel cuore la sensazione che questo Paese mi faccia sentire uno di loro. E per ricambiare questo amore, mi sono sempre impegnato con orgoglio, passione e umiltà".

I risultati con Montella

Alla vigilia di una partita importante Montella fa il bilancio dei risultati raggiunti con la Turchia nei due anni e mezzo in cui è stato in carica. Ha contribuito a portare a casa grandi traguardi mai raggiunti prima: "La qualificazione agli Europei come prima del girone, la nostra performance nel torneo, la promozione in Nations League A e la scalata dal 42° al 25° posto nella classifica FIFA. Quindi voglio ringraziare tutti ancora una volta. Soprattutto i giocatori, perché li considero come figli miei, come fratelli. E il nostro presidente, che è a capo di questa grande famiglia".

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