Il Liverpool ha ricominciato la sua marcia trionfale da campione in carica d'Inghilterra vincendo anche in casa del Chelsea. I Reds si sono imposti 2-0 allo Stamford Bridge contro una squadra, quella di Lampard, capace di spendere fior fior di milioni di euro in questo mercato pur di ritornare ai livelli che le competono. Ovviamente non è tutto scontato e la sconfitta contro Salah e compagni ha lasciato anche qualche curiosità attorno a questa sfida. Come quella riguardante l'allenatore del Liverpool, Jurgen Klopp, che è stato protagonista di un episodio piuttosto strano accaduto nel recupero del primo tempo dopo l'espulsione di Andreas Christensen, difensore del Chelsea.

La reazione compiaciuta da parte di un membro della panchina al rosso sventolato nei confronti del giocatore, non ha fatto piacere a Klopp che avrebbe ripreso duramente la persona in questione. Una reazione furiosa del tecnico che testimone la grande professionalità e correttezza più volte dimostrata anche in questi anni in cui tra decisioni arbitrali discutibili e sconfitte brucianti, è sempre rimasto composto e impassibile guardando avanti.

Klopp rimprovera un membro dello staff dopo il rosso a Christensen

Jurgen Klopp si è distinto ancora e nonostante i toni usati fossero durissimi, ha rimarcato ancora una volta la sua personalità leale e di tecnico vincente sia dentro che fuori dal campo. Dopo l'espulsione di Andreas Christensen, sul finire della prima frazione contro il Chelsea, il tecnico del Liverpool ha sentito applaudire qualcuno dalla sua panchina, esaltando la decisione dell'arbitro.

Immediata la reazione di Klopp: "Sei pazzo? Noi non facciamo queste cose, ok?". Una frase netta che vale più di mille parole e certifica la correttezza del tecnico dei Reds. Intervisto a fine gara da Dailymail, Klopp ha poi chiarito: “Non era uno dei miei sostituti ma un altro membro dello staff e gli ho già detto cosa ne penso e lui ha capito, era d’accordo con me. Durante la partita è qualcosa che non voglio vedere”.