video suggerito
video suggerito
Caso Juve, le news su plusvalenze e stipendi

Juventus, quale sarà la nuova penalizzazione in classifica: ci sarà uno sconto

Gli scenari per la Juventus dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza Collegio di Garanzia sul ricorso per il processo plusvalenze.
A cura di Marco Beltrami
1.452 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

La pubblicazione delle motivazioni della sentenza Collegio di Garanzia sul ricorso presentato dalla Juventus per il processo plusvalenze permettono di capire cosa può succedere ora alla società bianconera, in merito alla possibilità di nuove penalizzazioni in classifica.

Il 20 aprile scorso il CGS aveva restituito i 15 punti comminati dalla Corte d'appello FIGC alla squadra di Allegri, in attesa di una rimodulazione della sentenza da parte dell'organo federale. Una situazione che ha permesso alla Juventus di tornare in zona Champions, ma solo momentaneamente. Infatti alla luce di quanto si legge nelle motivazioni, la possibilità di una nuova penalizzazione leggermente ridotta è concreta, anche se bisognerà capire se verrà comminata in questa stagione ormai agli sgoccioli, o nella prossima.

Immagine

Infatti i giudici del Collegio di Garanzia dello Sport hanno di fatto confermato quasi in toto l'impianto accusatorio che ha portato alla riapertura del caso plusvalenze, con la sottolineatura della presenza di un nuovo quadro probatorio, che ha poi portato appunto alla penalizzazione e con la conferma dell'esistenza di una "voluta reiterata alterazione delle evidenze contabili per effetto di numerose plusvalenze i cui valori erano fittizi". Confermata dunque la violazione dell'articolo 4.

In sintesi dunque le premesse per una decurtazione di punti ci sono tutte anche se bisognerà appunto rivedere la stessa. Il motivo è legato all'unico punto per cui il ricorso presentato dalla Juventus  è stato accolto, ovvero quello legato alle responsabilità sportive di alcuni dirigenti "senza deleghe" come per esempio Pavel Nedved. Immutate invece le responsabilità imputate ai massimi dirigenti Agnelli, Arrivabene, Paratici e Cherubini, per i quali le inibizioni sono state considerate legittime.

Questo punto è fondamentale dunque per la sanzione che sarà comminata alla Juventus: il Collegio di Garanzia del Coni infatti ha messo la Corte Federale nella posizione di rivalutare il peso che i componenti del CDA bianconero senza delega hanno avuto nella vicenda e di cui risponde appunto la Juventus. Perché da questo potrebbero appunto dipendere i punti di penalizzazione.

Si legge infatti nelle motivazioni: "Considerato, infatti, che la misura della sanzione della penalizzazione inflitta alla Juventus risulta determinata in relazione alle accertate violazioni dei suoi rappresentanti e dei suoi dirigenti, nonché dei suoi amministratori senza delega, il venir meno, per l’accertato vizio motivazionale, della sanzione per questi ultimi si riflette, allo stato, anche sulla sanzione complessiva irrogata alla società e rende, quindi, necessaria una nuova valutazione della Corte Federale d’Appello sulle eventuali responsabilità dei singoli amministratori senza delega e poi anche della stessa società Juventus".

Cosa può aspettarsi la Juventus? Nella peggiore delle ipotesi dunque i 15 punti potrebbero essere confermati dalla Corte d'appello federale (se dimostrasse di aver comunque già considerato il ruolo dei dirigenti senza deleghe nel primo verdetto), anche se ora la sensazione è che si vada verso una riduzione, tra i 9 e i 12 punti,  sulla base di quella che è stata definita come una "dosimetria sanzionatoria". Il procuratore federale Chiné infatti il 20 gennaio aveva appunto chiesto 9 punti in meno per la società del capoluogo piemontese.

Immagine

Quello che è certo è che la pena sarà sempre afflittiva e nel caso specifico mirata a privare la Juventus di Champions ed eventualmente Europa League. Con 9 punti in meno ad esempio la Juventus scivolerebbe dal secondo al settimo posto alle spalle della Roma. Questo a meno che la pena e di conseguenza l'afflittività non vengano spostate alla prossima stagione, un aspetto su cui potrebbero puntare i legali bianconeri. Uno scenario difficile visto che il verdetto potrebbe arrivare entro il 25 maggio e dunque prima della fine di questo "travagliato" campionato.

La Juve dopo il verdetto della Corte federale potrebbe ricorrere nuovamente? Quanto si legge nelle motivazioni sembra allontanare questa ipotesi visto che il Collegio di Garanzia ha sottolineato come non rientri tra le sue mansioni individuare le sanzioni più corrette, compito che spetta appunto all'organo della FIGC con la conferma di un verdetto, come suddetto, considerato "ampiamente motivato anche sulla necessità di irrogare una sanzione severa a causa della gravità dei fatti emersi".

Tutto questo in attesa anche degli sviluppi del processo sulla manovra stipendi e sul rapporto con gli agenti, con i deferimenti in arrivo nei prossimi giorni. Una situazione che potrebbe far lievitare ulteriormente la penalizzazione per la Juventus, che a quel punto però potrebbe già ritrovarsi d'ufficio fuori dall'Europa nella prossima stagione.

1.452 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views